Ponticelli – Gratteri chiede tempi brevi agli investigatori per l’individuazione di chi ha sparato a Fabio Ascione
Ponticelli – I Carabinieri non hanno dubbi, chi ha sparato lo ha fatto secondo precise modalità camorristiche, forse sbagliando persona o forse no, ma comunque secondo le più efferate modalità di una esecuzione capitale.
Molti spari sentiti dai passanti ma un solo colpo che ha ucciso Fabio Ascione. Un solo bossolo ritrovato e tanti dubbi che trovano linfa vitale nella convinzione che si è sparato per uccidere, anche se l’esperienza balistica insegna che sparare da un auto è una procedura molto complessa, condizione che potrebbe lasciare intendere una volontà di gambizzare non riuscita ed avere provocato suo malgrado la morte del giovane.
Dolo eventuale che comunque impone una contestazione di omicidio volontario.
Continuano le testimonianze a suffragio del giovane ucciso da parte di tutti che riaffermando la totale estraneità del giovane dai contesti criminali di zona .
Gratteri chiede tempi brevi agli investigatori per l’individuazione di chi ha sparato, e conoscendo il suo metodo, la città è convinta che presto conosceremo i nomi degli assassini dell’Ascione.
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