Parma – Napoli 1 a 1- La corsa per agganciare l’Inter si ferma al Tardini
Oramai è ufficiale, la nuova "bestia nera" degli azzurri è il Parma
Parma – Napoli 1 a 1- La corsa per agganciare l’Inter si ferma al Tardini
Oramai è ufficiale, la nuova “bestia nera” degli azzurri è il Parma
Reti: 1’pt Strefezza, 15′ st McTominay.
Il Napoli si ferma a Parma, come accadde l’anno scorso, gli emiliani sono diventati la “bestia Nera” dei partenopei, anche se devono ringraziare l’errore di Juan Jesus, che ha consentito agli emiliani di andare in rete, al primo minuto, per poi mettere il proverbiale “autobus” davanti a Suzuki, giocando una gara al limite della vergogna, rintanati come topi nella loro area, che rievocano i tempi del Padova di Scagnellato.
Il Napoli comunque ci ha messo anche il suo, poca incisività, un palleggio lento, prevedibile, queste sono le partite di Romelu Lukaku, Hojlund con quel poco di spazio a disposizione non riesce a incidere come fa quando gioca a campo aperto, per fortuna c’è san Mc Tominay,che almeno ha evitato la sconfitta.
Il gol dello scozzese è stato di pregevole fattura, l’intuizione di Lobotka e la sponda di Hojlund, hanno consentito al numero 8 azzurro di fare un gol in diagonale, nell’area parmigiana.
C’è da dire che molti calciatori oggi non hanno inciso, male Anguissa, male Politano, male Spinazzola, poco soddisfacente la partita di De Bruyne, quasi assente Hojlund, spesso impalpabile, e sinceramente Milinkovic Savic non mi pare portiere per una squadra di vertice.
La gara cambia con l’entrata del solito Alisson Santos, sempre elettrico, anche se purtroppo neanche lui è riuscito a scardinare la Linea Maginot messa su da Cuesta .
Purtroppo questo pareggio certifica a mio parere il definitivo abbandono alla corsa scudetto, da parte del Napoli, troppo poche partite alla fine, solo 6, troppo ampio il divario di punti da parte della capolista Inter.
Certo non si devono arrendere gli uomini di Antonio Conte, ma bisogna essere realisti, meglio puntare al secondo posto, che potrebbe consentire la prossima partecipazione alla Supercoppa, se dovesse rimanere la formula con cui si è giocato quest’anno.
Si torna dal Tardini con l’amaro in bocca e con la consapevolezza che forse qualcosa si è sbagliato in stagione,viste innumerevoli assenze per infortunio che ha rallentato la stagione dei napoletani
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