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Napoli – Pedone investito e ucciso in via Caracciolo

Pedone

Napoli Via Caracciolo, pedone sessantenne ucciso da un centauro in moto che non si ferma. Impatto mortale durante la movida sempre più sconclusionata e sempre più disordinata dove la velocità di moto ed auto rappresentano esibizione più che normale viabilità. Investitore che dopo l’impatto non si ferma e corre , come afferma per paura di essere arrestato. Risulterà sprovvisto di patente e di assicurazione, almeno da quanto emerge dalle prime notizie raccolte. Ennesimo omicidio stradale contestato, che e’ frutto oltre che della irresponsabilità del giovane, della inesistenza dei parametri di sicurezza nella Città di Napoli, da ogni punto di vista. Partenope è implosa. Il pericolo di essere travolti a Via Caracciolo equivale a quello di essere aggredito nella Zona Stazione da sbandati di ogni genere per lo più ubriachi. I vigilantes fuori le farmacie al Corso Umberto la dicono tutta. Insicurezza dei napoletani derivante dalla insicurezza delle istituzioni che ipocritamente espongono la vetrina dell’America s Cup al mondo mentre la reale fotografia di Partenope definisce il suo scempio in segreto come Dorian Gray. Sempre più ipocrisia sempre più ghetti creati dal potere con una immigrazione selvaggia e non controllata e da una decrescita indigena dei minori che ambiscono solo alle Baby Gang. Triste oleografia di un degrado completo ed irreversibile, anche perché ogni tragedia di un ” altro” che non mi riguarda viene subito dimenticata, pardon ” scrollata”.

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