
Napoli – Atalanta 3 a 1 Battuti gli orobici grazie a un primo tempo straripante
Il Napoli supera l’Atalanta per 3-1 grazie alle reti, tutte nel primo tempo, di Neres al 17’ e 38’ e Lang al 45’.
Nella ripresa, al 46’ Neres vince una serie di rimpalli in area, la palla carambola tra i piedi di McTominay che va al tiro, Carnesecchi riesce a deviare in calcio d’angolo. Cinque minuti dopo passaggio di Lookman per De Ketelaere che fa partire un diagonale, la sua traiettoria termina fuori di poco.
Al 52’ Bellanova serve sotto porta Scamacca che con una girata al volo mette in rete accorciando le distanze.
Al 63’ un gran mancino di De Ketelaere da fuori area sfiora l’incrocio dei pali con un Milinkovic-Savic battuto. Un paio di minuti più tardi Scamacca, spalle alla porta, si gira e va alla conclusione: Milinkovic-Savic si tuffa e devia in corner.
Primo tempo stratosferico, di una squadra che aveva da dimostrare la sua effettiva consistenza, certo l’avversario non è di quelli che fanno tremare i polsi, gli orobici sono apparsi davvero in cattive acque, nel primo tempo, calciatori lenti in difese e poco incisivi in avanti.
C’è da sottolineare che i calciatori chiamati in causa da Conte, per dimostrare definitivamente se sono da Napoli o meno, hanno dato bella prova di se, David Neres e Noa lang hanno segnato i tre gol che nel primo tempo, hanno proiettato gli azzurri, verso una vittoria che nel secondo tempo è stata impresa dura, perchè i bergamaschi hanno cambiato il passo e si sono proiettati con veemenza nella trequarti partenopea, andando in rete con un gol magnifico per costruzione e definizione da parte di Scamacca su assist di Bellanova.
La squadra azzurra diciamo con chiarezza è ancora in fase convalescente, dimostrando tanta carenza quando deve contenere, costruire il gioco, prendere le redini della partita, come è accaduto nella gara di stasera, nella ripresa, chissà con una formazione con meno problemi degli atalantini, come sarebbe finita, ma naturalmente con i se e con i ma non si risolvono i quesiti.
La cosa positiva da sottolineare è quella di vedere finalmente il Napoli, andare in gol, con calciatori finora trascurati, e sinceramente non se ne comprende il motivo, di questo atteggiamente frondista da parte di Mister Conte, che forse stasera qualche domnanda dovrebbe porsela.
I partenopei rimangono in scia, per il primo posto, ma il problema da risolvere rimane la tenuta fisica e mentale del gruppo, che appare ancora molto fragile, anche se nonostare ciò continua a vincere in casa, a fare punti, pur dovendo fare a meno di calciatori del calibro di Zambo Anguissa, Romelu Lukaku, Alex Meret, Leonardo Spinazzola, insomma calciatori di un calibro alto, per quel che concerne l’equipe napoletana.
Si vince, si coinvince a metà, con l’augurio che il Napoli possa tornare a dominare le scene, in maniera corposa e senza eccessiva sofferenza.
Appuntamento martedì 25 in casa, per la gara di Championsd contro i Quarabag.
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