La Orden del Cammino di Santiago a Napoli
Visita alla Basilica di San Giacomo degli Spagnoli
Mercoledì 13 novembre visita istituzionale di una delegazione della Orden del Camino de Santiago alla Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, a Napoli.
Con l’obiettivo di avvicinare, con lo scambio della visita tra il suo Rettore Don Luigi Pecoraro e la Orden, la Basilica e Napoli a Santiago de Compostela.
Per diventare cosi un punto di collegamento diretto per gli italiani, soprattutto del meridione, che si accingono a pianificare un cammino verso Santiago.

A portare i saluti istituzionali del Gran Mentre, Miguel Pampin, è stato il Cancelliere della Orden, Alejandro Rubin Carballo. Don Gino Pecoraro, Rettore della Basilica, hao ripassato la storia della Basilica di San Giacomo degli Spagnoli e il Cancelliere Carballo i principi fondamentali della Orden.
La Basilica di San Giacomo degli Spagnoli fu edificata tra il 1540 e il 1547 per volontà del viceré don Pedro De Toledo, tuttora riconosciuta come chiesa nazionale di Spagna.
La delegazione arrivata a Napoli è formata da 30 componenti della Orden provenienti da 8 paesi: Spagna, Brasile, Paraguay,, Stati Uniti, Cuba, Azzorre (Portogallo), Guinea Equatoriale e logicamente Italia.
Hanno preso parte ad una cerimonia solenne, in cui sono stati nominati due novizi cavalieri, presentati dal Commendatore della Orden in Italia Vincenzo Tramontano, provenienti rispettivamente dalla Campania e dal Lazio.

Durante la quale sono state ricordate le formule di giuramento e consegnati gli emblemi della Orden: il panuelo rojo e la medaglia.
Sono seguiti, prima i ringraziamenti dei novizi, toccanti per la loro profondità e poi quelli dei vari Commendatori e Cavalieri presenti, che collegandosi ai paesi di provenienza, ai valori dell’Apostolo Santiago e al contesto solenne, hanno sottolineato di essere stati attratti dalla bellezza della Basilica e dell’accoglienza del suo Rettore.
A chiudere, il Cancelliere ha tenuto un breve ma intenso discorso pregno dei valori fondamentali del Cammino di Santiago, ruotando attorno alla crescita personale, alla ricerca di sé stessi e alla spiritualità, includendo anche la fratellanza, il contatto con la natura e il superamento di sé.
Sottolineando che l’esperienza della Orden offre ai suoi componenti il distacco dalla quotidianità: la socializzazione tra i 1691 membri provenienti da 40 paesi; la condivisione delle storie e delle esperienze legate all’Apostolo Santiago.
La visita e la cerimonia solenne, per l’ufficialità saranno menzionate negli annuali della Orden.

A completamento della visita, al Rettore sono stati donati: una statua in ceramica dell’Apostolo Santiago condottiere e una medaglia commemorativa della Orden.
Nel corso della giornata napoletana la delegazione ha fatto una breve passeggiata tra le strade del centro, apprezzando siti di interesse storici, quali la Galleria Umberto, il Teatro San Carlo, Piazza Plebiscito, Castel dell’ovo ed altre bellezze.
Per finire, si sono concessi una piacevole pausa nella prestigiosa pizzeria sul lungomare “Antonio&Antonio”, gustando le specialità di Napoli conosciute nel mondo: la pizza, i dolci e il caffè.
Sono rimasti affascinati dalla vivacità della città e dalla simpatica pronuncia del dialetto napoletano, tanto che hanno salutato Napoli con la parola che la sintetizza “O sole mio sta in fronte a te”.
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