Allerta meteo prorogata in Campania
La Protezione Civile estende l’avviso fino a domani sera: attenzione massima su temporali, grandine e sicurezza pubblica
Allerta meteo gialla in Campania prorogata: scadenza posticipata alle 20 di domani
La Protezione Civile della Regione Campania ha reso noto che l’allerta meteo di livello Giallo è stata estesa di altre 12 ore su tutto il territorio regionale. Il provvedimento, fondato sulle valutazioni del Centro Funzionale, rimarrà in vigore fino alle 20.00 di domani, sabato 30 agosto.
Il quadro delle precipitazioni: evoluzione rapida e fasi intense
Le piogge attese si caratterizzeranno per un’evoluzione repentina e una notevole incertezza del quadro previsionale. Non si esclude che i fenomeni possano manifestarsi con particolare intensità, anche se circoscritti in intervalli di tempo molto brevi, il che rende alto il rischio di criticità improvvise sul territorio.
Rischi associati: focus su grandine, fulmini e raffiche di vento
Nel corso delle prossime ore, la situazione sarà resa più complessa dalla possibile presenza di grandinate, fulmini frequenti e raffiche di vento, elementi che potrebbero aggravare disagi e pericoli per persone e strutture.
Tendenza meteo: temporali in diminuzione dal pomeriggio
Secondo quanto comunicato dagli esperti del Centro Funzionale regionale, a partire dal pomeriggio di domani si osserverà una graduale diminuzione, dal punto di vista probabilistico, dei temporali, segnale di un possibile miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Misure di prevenzione confermate: massima attenzione
Tutte le misure di prevenzione attivate restano operative, e viene raccomandato a cittadine, cittadini e amministrazioni di mantenere alta la soglia d’attenzione.
Rischio idrogeologico: le principali criticità da monitorare
Il rischio idrogeologico resta elevato, con la possibilità di allagamenti e inondazioni locali, l’innalzamento dei livelli idrometrici di fiumi e canali, lo scorrimento superficiale dell’acqua sulle sedi stradali, nonché il verificarsi di smottamenti, frane e la caduta di massi.
Danni potenziali per il vento forte e la grandine
La presenza di fulmini, grandinate e venti intensi potrebbe comportare danni alle coperture e ai tetti, così come alle strutture maggiormente esposte, mentre lungo le coste non si escludono problematiche legate al moto ondoso.
Cosa devono fare i Comuni: attivazione dei COC e misure di sicurezza
Le amministrazioni comunali sono invitate ad attivare i rispettivi COC, i Centri Operativi Comunali, e a mettere in pratica tutte le misure indicate nei piani di protezione civile, sia di carattere strutturale che non strutturale, allo scopo di prevenire e mitigare gli effetti dei fenomeni meteorologici attesi.
Ulteriori raccomandazioni: verde pubblico e comunicazioni ufficiali
Si rinnova infine l’invito a monitorare con particolare cura il verde pubblico e a seguire con attenzione ogni comunicazione trasmessa dalla Sala Operativa Regionale, per restare costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione.
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