Addio ad Angela Luce
SI è spenta Angela Luce, artista icona della napoletanità a respiro universale.
All’età di 87 anni ci ha lasciato Angela Luce.
Artista poliedrica, capace di dare rilievo anche a personaggi secondari, ha rappresentato la scuola artistica e teatrale napoletana, riuscendo esprimere la tradizione in un linguaggio universale.
Nel corso della sua lunga carriera, Angela Luce ha collaborato con colossi del nostro panorama culturale: Eduardo De Filippo, Totò, Pier Paolo Pasolini. Nel 1995 ha ricevuto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per L’amore molesto, conferma di un talento che ha saputo rinnovarsi senza mai tradire se stesso.
Ha amato Napoli e non l’ha mai abbandonata, neppure quando altrove si aprivano opportunità che avrebbero potuto amplificare ulteriormente la sua carriera. Una scelta di fedeltà, di radicamento, di amore profondo per una città che l’ha ispirata e che lei ha restituito al mondo attraverso la sua arte.
Negli ultimi tempi, la sua sensibilità si è estesa anche a un impegno sociale più esplicito. Ha scelto di sostenere iniziative a favore dei bambini palestinesi, affiancando Marisa Laurito in un percorso di solidarietà che testimonia la sua attenzione verso le fragilità del presente e la sua volontà di dare voce a chi non ne ha.
Pochi giorni fa, di fronte alla notizia dell’incendio che ha devastato il Teatro Sannazzaro, uno dei luoghi simbolo della cultura napoletana, ha espresso un dolore composto ma profondo: “Pensare al teatro Sannazaro distrutto è veramente doloroso. Sono vicina a Ingrid e Lara e le abbraccio con tanto affetto. Mi auguro che sia presto ricostruito e continui a portare avanti il sogno di Luisa Conte”. Parole che rivelano non solo l’affetto personale, ma anche la consapevolezza del valore storico e affettivo di quel luogo.
Salutiamo un’icona che ha saputo attraversare con coerenza, dignità, talento e professionalità i profondi mutamenti epocali del Novecento e del nostro tempo, lasciando un’eredità preziosa, viva, capace di continuare a parlare a chi ama il teatro, il cinema e la verità dell’arte.
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