La Storia come identità al Liceo Quercia di Marcianise
Un convegno sulla storia del Mezzogiorno e un ricco programma culturale coinvolgono studenti e comunità al Liceo “Federico Quercia” di Marcianise.
Di notevole interesse l’incontro svoltosi ieri presso il Liceo Federico Quercia di Marcianise nell’ambito della “Settimana dello studente”, iniziativa che propone un ricco ventaglio di eventi culturali – mostre, dibattiti, laboratori – rivolti in primo luogo agli studenti e, più in generale, all’intera comunità marcianisana.
Il progetto, fortemente voluto e organizzato dalla dirigente scolastica Tiziana D’Errico insieme alle professoresse Irene Cecere e Francesca Moschetti, nasce come risposta ai bisogni formativi portati all’attenzione della Dirigenza stessa dai rappresentanti degli alunni.
Un passaggio importante dell’evento è stato il convegno dal titolo “Resistenza Armata nel Regno delle Due Sicilie: brigantaggio o ribellione al nuovo regime?”, i cui relatori sono stati il Dott. Ferdinando Ghidelli e il Dott. Fiore Marro.
Ghidelli, musicista, scrittore e saggista, consulente dell’Archivio di Stato di Caserta, ha evidenziato quanto sia importane “che i giovani comprendano come la storia non sia mai una narrazione univoca. Attraverso lo studio delle fonti archivistiche possiamo offrire strumenti per analizzare in modo autonomo fenomeni complessi come quello della cosiddetta resistenza nel Mezzogiorno postunitario.”
Fiore Marro, giornalista, scrittore, presidente dell’associazione “Comitati Due Sicilie”, nonché direttore della testata giornalistica “L’Inviato News”, ha presentato due storiche figure emulative per i giovani studenti che hanno risposto con grande attenzione alle parole del nostro direttore. Per chi scrive, è stato motivo di autentica fiducia nel futuro vedere tanti ragazzi “catturati” da una narrazione della storia capace di intercettare le loro domande evolutive, la loro ricerca di “maestri”, il loro bisogno di costruzione di un’identità anche a partire dalle proprie origini territoriali. L’intervento di Marro è stato pensato proprio in questa direzione, come egli stesso ha confermato: «Parlare del Regno delle Due Sicilie significa affrontare una parte importante della nostra identità storica. Il dibattito sul brigantaggio va letto anche come espressione di un disagio sociale e politico. Confrontarsi con i giovani su questi temi è un’occasione preziosa per mantenere viva la memoria.»
Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Giovanna Paolino, che ha reso possibile la nostra partecipazione al convegno.
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