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Terremoto Irpinia 3.6, Osservatorio Vesuviano Ingv: non è vulcanico

terremoto in Irpinia

“Il terremoto 3.6 di Grottolella, in provincia di Avellino, è stato sentito anche a Napoli. Infatti, ci hanno chiamati per chiedere se fosse collegato al Vesuvio. Ovviamente non lo è”. A spiegare la situazione a Fanpage.it è Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma è stato avvertito in molte zone della Campania ed è stato registrato dai sismografi dell’Osservatorio alle ore 14,40 e una profondità di 16 chilometri, con epicentro a circa un chilometro da Grottolella, in Irpinia.

“Il sisma – spiega Pappalardo – è avvenuto in una zona sismogenetica che già conosciamo perché ci sono stati già eventi in passato lì. Non è collegato all’attività vulcanica, ribadisco, anche se è stato avvertito a Napoli e in altre zone. Non è un terremoto di origine vulcanica, infatti, ma legato al movimento di faglie originali”.

Perché si è sentito così lontano? “Può succedere – aggiunge la vulcanologa – dipende da come si propagano le onde sismiche. Ma è normale. Anche la magnitudo per quella zona non è molto alta. Al momento non ci sono stati segnalati danni”. Il terremoto è avvenuto quindi in una zona sismica che è attentamente monitorata dall’Osservatorio Vesuviano. in una zona che si trova a ridosso del Parco regionale del Partenio e l’Ente parco regionale Taburno Camposauro.

 

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