Caricamento in corso

Sud Protagonista – Pietro Funaro racconta il movimento

funaro-300x225 Sud Protagonista - Pietro Funaro racconta il movimento

Sud Protagonista – Pietro Funaro racconta il movimento

Intervista al Professore  Pietro Funaro
D – E’ un trauma per lei che ha tenuto a Battesimo politici costituenti ed anche una sinistra critica combattiva e comunque cognitivamente di rilevo, assistere alla presentazioni di campagne elettorali che non espongono ideali e ragioni di esistere dal punto di vista politico?
R – Certamente i tempi sono cambiati.Un tempo il confronto tra le contrapposte posizioni politiche erano sostanziate da tematiche serie e che riguardavano le prospettive economiche e sociali per il Paese. Oggi il confronto è sulle fritture miste,sull’esercizio smodato e non sempre legittimo dell’esercizio del potere.Spesso sembrano lotte tra bande più che su ideali e proposte politiche.
D – Ma chi è Fico e chi è Cirielli?
R – Senza voler offendere nessuno ma è un confronto tra il niente ed il tutto.
Cirielli ricordiamolo da allievo della Nunziatella è diventato generale dei Carabinieri, poi consigliere regionale, parlamentare e Vice Ministro agli Affari Esteri.
D – Firmatario della Legge Cirielli se ricordo bene,ancora un Baluardo della Procedura Penale?
R – Si un Baluardo importante e utile.
D – Non le sembra che il generale Salernitano sia troppo anti De Luca più che essere anti Fico ?
R – Cirielli sta conducendo una campagna elettorale illustrando le sue proposte per una rinascita della Campania.Non mi pare affatto che parli o parlucchi di De Luca.
D – De Luca in dieci anni non ha mai espresso adesione ad un ideale. Ricorda le Convergenze Parallele di De Mita? Erano Laurea in letteratura rispetto a quanto?
R – Di Convergenze Parallele parlò per primo Eugenio Scalfaro nel 1960 poi utilizzare da Aldo Moro per spiegare una collocazione con l’allora PCI e la DC. De Luca è solo un manovratore di potere e lo abbiamo visto nei tristi dieci anni che ha “sgovernato” la Campania.
D – Gamba tesa ma necessaria : Tempo fa la relazione tra Nilde jotti e Togliatti oscurava i cieli rossi pur essendo il PCI non allineati con Pio dodicesimo e seguenti .Ora non le sembra paradossale vedere Boccia e San Giuliano nella stessa competizione?
R – Boccia e Sangiuliano sono storie da rotocalco più che altro. Sangiuliano è un collega colto e serio ed ha fatto rinascere un ministero dormiente e per Napoli ha avviato molte cose positive. Con la Boccia ha avuto un inciampo che nulla toglie alle sue qualità professionali e di politico.
D – Separazione carriere. Si o no Danbleè?
R – Certo che si, un milione di volte si.

Stampa o condividi questo contenuto sui social anche tramite il bottone copia link (giallo):

Commento all'articolo