Caricamento in corso

Separazione delle carriere – La parola agli italiani.

unnamed-1-300x169 Separazione delle carriere - La parola agli italiani.

Separazione delle carriere – La parola agli italiani.

La controfirma di ottanta deputati e 15 senatori avvierà la prossima consultazione referendaria che sarà il prossimo test di espressione della volontà popolare più importante di tutto il tempo repubblicano.
Barricate del fronte del si e del fronte del no in allestimento. In gioco lo stravolgimento costituzionale di un principio, quello della separazione delle carriere che determinerà, se votato dal popolo, un altro scempio, e cioè quello della obbligatorietà dell’azione penale, consistente nel lasciarle spazio di discrezionalità all’inquirente, di non iscrivere per forza nel registro degli indagati.

Deriva lontana ma con la separazione delle carriere tutto può accadere. Diciamo si lettori dell’inviatoNews che in America l’ufficio del pubblico Ministero è retto da un Avvocato ed il suo Staff, che passa attraverso una consultazione elettorale popolare.

Ai giudici quindi soltanto la capacità di giudicare. Un mondo lontano dal nostro anni luce, una realtà che non ha le basi romanistiche del diritto come noi.

Purtroppo è anche vero che il Giudice non è sempre terzo tra un altro Giudice come lui ed un avvocato, che conta sempre molto poco. Ma la strada da seguire non è quella della separazione perché necessariamente si creerebbe un conflitto d’interessi, in quanto la politica ne approfitterebbe per intrufolarsi. Bisognerebbe ritornare il Consiglio superiore della Magistratura e ridimensionare l’associazione nazionale magistrati, di una categoria che ha in Italia più voce in capitolo del ministro di grazia e Giustizia. E’ vero che le Procure rosse hanno creato disastri, ma è pur vero che il Berlusconismo è passato. Tangentopoli fortunatamente un ricordo, e la mafia, almeno quella dei professionisti dell’antimafia di Sciascia, fuori uso. Tutta la giustizia deve cambiare passo ma separare le carriere non è quello giusto. Un Capo Nazionale di un ufficio inquirente avrebbe un potere enorme, non definito, in una democrazia come la nostra, quanto ribadendo quanto, potrebbe essere molto pericoloso.

Stampa o condividi questo contenuto sui social anche tramite il bottone copia link (giallo):

Commento all'articolo