Scarcerato Paolo Ottaviano dopo 30 anni
Il ritorno in libertà dello storico esponente del Clan Mazzarella ridisegna equilibri e tensioni nella camorra di San Giovanni.
La scarcerazione di Paolo Ottaviano dopo trent’anni riapre scenari delicati negli equilibri interni al Clan Mazzarella e nei rapporti con i gruppi rivali.
San Giovanni, scarcerato dopo trent’anni Paolo Ottaviano, esponente di primo piano del Clan Mazzarella. Dopo trent’anni ritorna in libertà un Ras di tutto rispetto come “dicono” i vicoli della città, cugino per linea di sangue diretta, di Michele e Roberto Mazzarella entrambi in carcere, che con i predetti in passato ha avuto momenti di frizione legati a scelte di alleanze non sempre gradite. Anche lui nipote di Francesco Mazzarella ucciso fuori al Carcere di Poggioreale, e’ sempre stato un sostenitore della linea oltranzista nei rapporti con il clan Contini con cui non ha mai voluto fare accordi. Clan Mazzarella che ora dovrebbe ridisegnarsi al proprio interno e con nuove strategie in virtù del principio secondo il quale chi “sta fuori” decide le sorti di chi sta dentro. San Giovanni connection ora dovrà vi vedere ridisegnato il rapporto con l’altra sonda di camorra, quella dei Grimaldi con cui Ottaviano ha avuto sempre acredine . Nuovi scenari alla attenzione degli inquirenti di Via Medina sugli sviluppi che nei prossimi giorni riveleranno intenzioni di pace o di guerra, anche in relazione all’omicidio di Andrea Ottaviano fratello di Paolo commesso per frizioni interne al sodalizio di Rione Luzzatti.
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