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Provvedimento innovativo della Prefettura di Napoli per merito dell’P.Avv. Luisa Scalise
Un provvedimento innovativo della Prefettura di Napoli riconosce la violazione del diritto di difesa per la mancata notifica della revoca della patente.

provvedimento

In foto Avv. Luisa Scalise

Napoli – Primo provvedimento nel suo genere, emesso dalla Prefettura di Napoli a firma dott. Vincenzo Chietti, a seguito d’istanza in autotutela proposta per conto della Sig.ra D.D.di Napoli dalla p.Avv. Luisa Scalise con la supervisione del Prof.Avv.Antonio Abet; che rilevava violazione del diritto difesa subita dalla propria assistita, per la mancata notifica del Decreto Prefettizio di revoca del titolo abilitativo alla guida, nel caso di specie Patente B da parte del Commissariati deputati alla notifica dell’atto amministrativo.

Provvedimento che corona il lavoro della ricercatrice Luisa Scalise del Foro di Santa Maria Capua Vetere all’esito del riscontro in questi mesi in più casi analizzato, della mancata notifica del provvedimento amministrativo di revoca all’atto della sottoposizione alla misura di prevenzione e contestuale ritiro della patente da parte dei Commissariati di Zona incaricati dalla notifica ,spesse volte non effettuata in Carcere dove i soggetti interessati espiavano pene per reati ex art. 416 Bis e 74 Legge sugli stupefacenti,cosiddetti “reati ostativi” come anche nel caso di Pasquale Quotidiano detenuto per più di 10 anni al regime di 41 BIS presso il Carcere di Asti a cui mai era stato notificato Decreto Prefettizio di revoca .

Porta aperta quindi per centinaia di persone per ottenere revisione della propria condizione deficitaria attraverso il riconoscimento di una violazione subita; ripristinata appunto da provvedimenti come quello emesso ieri dalla Prefettura di Napoli .

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