Prosciolto Cagnazzo, svolta sull’omicidio Vassallo
Il GIP di Salerno proscioglie il Colonnello Cagnazzo e rinvia a giudizio Cioffi, Cipriano e Cafiero per i capi d’accusa legati all’omicidio Vassallo e al traffico di stupefacenti.
Salerno – GIP Giovanni Rossi, all’esito della udienza preliminare per l’omicidio Vassallo, proscioglie il Colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo dall’accusa di omicidio ed Associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti; rinviando a giudizio dinanzi alla Corte di Assise per gli stessi capi d’imputazione il brigadiere dei Carabinieri Lazzaro Cioffi; l’imprenditore di Scafati Giuseppe Cipriano, e solo per traffico di stupefacenti Giovanni Cafiero.
Per l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso accettata Richiesta del Giudizio Abbreviato, le cui dichiarazioni individuano nel Brigadiere Lazzaro Cioffi l’esecutore dell’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco “pescatore” di Pollica che nell’ambito del suo lavorare sulla sistemazione ambientale, aveva individuato in zona un ingente traffico di stupefacenti , confidando la scoperta all’ex Procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco, senza riuscire a formalizzare la denuncia in seguito per la sopravvenuta morte. All’udienza anche la costituita Parte Civile per conto del brasiliano che venne indagato nelle prime ore dell’omicidio, secondo l’accusa dei PM proprio dall’attività di depistaggio posta in essere dal Colonnello Cagnazzo.
Ripristino della dignità del Colonnello che ha trascorso nove mesi nel Carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Provato ma sereno per non avere mai messo in discussione l’operato della Giustizia che ora continuerà a servire nell’ Arma dei Carabinieri.
Commento all'articolo