Ponticelli, murales per Bruce Springsteen : Jorit firma la nuova opera d’arte urbana a Napoli
La periferia est di Napoli si prepara ad accogliere un nuovo monumento della street art internazionale. Il celebre artista Jorit realizzerà a Ponticelli, nello specifico in via Carlo Miranda, un imponente murales interamente dedicato alla rockstar americana Bruce Springsteen. Il via libera ufficiale e definitivo da parte di Palazzo San Giacomo è arrivato lo scorso venerdì 18 settembre, mentre l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori sui muri del quartiere sono programmati già per la prossima settimana.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione urbana e riscatto sociale che sta attraversando l’area orientale della città attraverso il linguaggio dell’arte pubblica.
Secondo quanto stabilito dalla deliberazione numero 408 approvata dalla Giunta comunale, l’opera verrà eseguita in forma completamente gratuita. Il documento amministrativo specifica infatti che il progetto non comporterà alcuna spesa economica per le casse pubbliche del Comune di Napoli, né genererà futuri vincoli o impegni finanziari legati alla manutenzione da parte dell’amministrazione. Non è stato ravvisato inoltre alcun tipo di interesse economico diretto da parte dello street artist.
Il ritratto del “Boss” farà parte della celebre collezione “Human Tribe”, la cifra stilistica che contraddistingue la produzione di Jorit a livello globale. Il progetto mira a raffigurare icone ed elementi simbolici della cultura e della società che possiedono un forte valore collettivo, offrendo al territorio l’opportunità di rigenerare e riappropriarsi in modo positivo degli spazi cittadini.
Con questo nuovo tassello, via Carlo Miranda si candida a diventare una vera e propria galleria a cielo aperto. La strada di Ponticelli, infatti, non è nuova a interventi di questa portata: la stessa amministrazione comunale ha già dato il via libera sullo stesso sito alla creazione di “Third Eye Open Peace”, l’opera monumentale firmata da un altro gigante della street art mondiale, l’artista statunitense Shepard Fairey, universalmente conosciuto con lo pseudonimo di Obey. La combinazione tra le firme di Jorit e Obey trasformerà l’isolato in un punto di riferimento culturale per appassionati e turisti nel cuore della periferia napoletana.
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