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Padania – Storia di un mondo omertoso

Padania – Tutta padana l’inchiesta più sconvolgente della Repubblica Italiana e forse anche del Regno. Garlasco sarà ricordato come il de Profundis di una giustizia inquirente già morta da tempo perché uccisa da pressappochismo, incompetenza e malafede, e chi più ne ha più ne metta. Una giustizia che fotografa uno spaccato in forma assonometrica, proprio dell’Italia nata sulle ceneri dell’invasione e del sacco del sud in ogni senso. Proprio perché partorita nell’ignominia nel sopruso e della corruzione, la società che sarebbe nata sarebbe stato il suo riflesso speculare. Come Garlasco lo è, diventa emblema di una mala giustizia che nelle carte maciulla diritto legalità, libertà ed autodeterminazione sia dei popoli che delle persone.
Chiara Poggi buonanima, passerà alla Storia come il processo della vergogna, per essere riuscito a far emergere tutte le fragilità, anzi l’inconsistenza totale, di un sistema che più che Ordinamento Giudiziario è un baraccone.
Processo Stasi : tutti hanno la necessità d’individuare un colpevole. La caccia alle streghe è cominciata. Più che al massacro della giovane i media e la Procura si “fissano” sul fidanzato, che in quanto discreto, timido e non mediatico deve essere per forza l’assassino: primo velo steso dalla ipocrisia nazionale repubblicana . Garlasco diventa la cittadina “del mulino bianco”, i Poggi ed i Cappa gente prossima alla santità ma soprattutto mentre sempre più Alberto Stasi incarna il maniaco, e tutto sotto l’indagine della Procura Pavese, che si scoprirà poi fiore all’occhiello della infezione Repubblicana e setticemia Padana. L’Italia da Colosseo quando arrestano Stasi tira un sospiro di sollievo. Poi col tempo il tutto finisce col cambiare aspetto e Dorian Gray si riscopre il vecchio ripugnante nel Quadro nascosto che viene fuori. Procuratori a capo di Carabinieri corrotti, il Santuario della Bozzola con Prete ricattato per film hard- gay ed orge. Pavia al centro di Corruzioni di ogni tipo e polo del riciclaggio della mala del Brenta. Insabbiamenti di atti d’indagine per coprire debiti di gioco di investigatori, e testimoni falsi più delle prove a discarico presentate a discrimine degli indagati. In ultimo Alberto Stasi che per difendere la sua purezza e negare scambio di materiale pornografico con Marco Poggi si autocostruisce un movente e si colloca sulla scena del Crimine. Sindrome di Touring. Meglio l’imputazione di omicidio che rivelare la porno Connection. Padri che “coprono” figli e figli che usano i genitori, in un contesto sempre più tossico ma sempre più reale che fotografando la Provincia Lombarda, restituisce un immagine squallida ma reale dell’Italia intera .

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