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Otto Marzo al di là della retorica

uomo-solo1-300x195 Otto Marzo al di là della retorica

Festa delle donne non solo per il genere, ma per tutte quelle vittime dimenticate perché non da gossip, quale e’ divenuta la galassia mediatica della violenza, tanto da far coincidere la delineazione dell’archetipo secondo il quale le donne sono buoni ed i maschi cattivi.

Otto Marzo al di là della retorica oramai obsoleta dei sostenitori della “caccia agli streghi”,che appartengono ad Associazioni contro la violenza sulle donne, che in realtà favoriscono le aggressioni di tante femmine che forti della loro immunità culturale hanno ucciso ed uccidono uomini in ogni senso, senza essere minimamente attenzionati dalla benché minima Indagine.

La discriminazione è tanto evidente in quanto non esiste neanche un equivalente della parola femminicidio,parola a volte parola che evoca soprusi da parte di donne che colpiscono con false denunce, recitando la parte di vittima, e in questo senso, chi più ne ha più ne metta, in una società appiattita sulla ipocrisia e sulla differente valutazione di circostanze.Centri rosa che non riescono più a discernere la verità dalla menzogna e donne che col tempo rivelano complotti contro le loro vittime. Emblematico il caso di un martire amico mio ,U.S. di Napoli, in custodia cautelare preventiva per più di un anno, tra Carcere e domiciliari per denunzia di Stalking relativa a 1500 messaggi al giorno, su cui la Procura andrà giù duro, trascurando il dettaglio che gli SMS incriminati sono di risposta ad altrettanti della donna che poi in giudizio ritirerà la Querela.
Laconico il mio amico: ” “una condanna avrebbe dato senso alla distruzione della mia vita, così sono stato ucciso due volte”.” Non chiederò risarcimento, niente mi ridarà quel tempo in cui chiedevo ai Pubblici Ministeri di leggere lo storico delle mie chiamate. Nulla” .” La mia accusatrice era certa che non lo avrebbero fatto. In giudizio comprendendo che poteva accadere, ha rinunziato a crocifiggermi definitivamente “.
Altra storia di G.M. al quale la moglie confesserà di averlo accusato per difendersi dall’adulterio che sarebbe venuto fuori”. Anche per queste vittime l’otto marzo e’ una celebrazione per le vittime maschili, e deve esserlo, perché non esiste una data per la Festa degli uomini nel calendario .

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