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Monte di Procida, arresto shock in struttura sanitaria
Indagini e testimonianze portano all’arresto di un operatore socio sanitario accusato di gravi violenze su una persona ricoverata.

Monte di Procida

Monte di Procida – Sconcerto e perplessità, orrore e rabbia. Questi i sentimenti che oggi vivono gli abitanti della storica cittadina marinara. La Procura della Repubblica ha delegato i Carabinieri di Monte di Procida ad eseguire l’arresto di un operatore socio sanitario che, sempre da presunto innocente, avrebbe ripetutamente, forte del rapporto fiduciario con la vittima ricoverata nella struttura sanitaria dove l’indagato era impiegato, posto in essere atti di violenza pluri aggravati dalla minore età e dallo stato di soggezione determinato dalla condizione di ricovero nella struttura.
Numerose dichiarazioni testimoniali hanno determinato, secondo l’accusa, uno scenario indiziario profondamente inquietante, rappresentato dalla estrema vulnerabilità della vittima. Acquisiti tabulati e di atri rilievi tecnici effettuati, da parte della Procura della Repubblica Sezione famiglia e persone fragili, che non ha avuto esitazione nel chiedere l’arresto dell’indagato, ravvisando la necessità di impedire la reiterazione del reato e di proteggere la vittima che ha avuto il coraggio di denunciare chi, approfittando di circostanze legate alla degenza in clinica, senza scrupoli abusava sessualmente di una persona completamente indifesa.

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