Minneapolis Capitale del male: Renee’ Nicole Good
Renee’ Nicole Good
Il Trumpismo più becero del suo ispiratore, al di là della logica e di ogni prassi l’Italia si conferma un grande Paese nonostante tutto, soprattutto rispetto agli States dove oramai esibizionismo e la pretesa immunità per esercitare il proprio potere, non ammette limiti.
Renee’ Nicole Good di 37 anni, una poetessa e madre di tre bambini, e’ stata uccisa dagli “squadroni della morte”, polizia anti immigrati voluta da Trump, mentre In Italia un Tribunale aveva il coraggio di condannare un Carabiniere per eccesso colposo di legittima difesa, mentre in America un poliziotto desideroso di esprimere la sua pulsione di stupidità ammazzava una donna innocente che inconsapevolmente gli forniva l’occasione di omaggiare Donald, convinto di volere e dovere calpestare diritti, libertà oltre ad ogni conquista di civiltà.
Il poliziotto che ha compiuto una vera e propria esecuzione è certo che tanti stupidi lo seguiranno senza condannarlo, a cominciare dal suo Biondo Presidente che senza conoscere per nulla i fatti, a priori giustifica l’omicidio; sulla stessa solfa ipocrita il Capo della Polizia che però riesce a giustificare malamente il suo sottoposto, mentre fuori dal coro, unica voce il Sindaco Democratico che promette inchiesta indipendente; e tutto ciò mentre in Italia un processo emette una Sentenza che punisce l’impeto fuori controllo, la barbarie e la violenza gratuita, anche se proveniente da un servitore dello Stato.
l’America per sopravvivere dovrà imparare da noi, assolutamente, perché a rischio non è la sua tenuta economica, ma quella psicologica che accompagnerà sempre di più la disgregazione sociale in atto.
I figli dello Zio Sam sono orfani della realtà, perché nessuno spiega loro che come giustamente afferma lo scrittore Fiore Marro, la vittoria militare come quella del Venezuela determina la fine del Sogno Americano. E’ quanto perché da svegli finalmente gli Yankee imploderanno rendendosi conto che sono più soli al mondo e sempre più odiati; elaborando il paradosso della loro vivere,
sminandolo non come criptovaluta dal loro inconscio, ma come Archetipo di Arroganza dal loro modo di vivere e di pensare,
scoprendo che il loro sogni non sono tali sino a quando saranno incubi per gli altri.
La tracotanza del poliziotto omicida e’ lo specchio di una illusione di massa, in un videogame dove l’Americano non fa più ridere, ma piangere. In Italia la tradizione del diritto ha formato e forma ancora generazioni. Altra cultura ,altro cliché esistenziale .
Tra mille ostacoli comunque l’uguaglianza processuale è più pregnante che nei processi farsa alla Perry Mason, dove per i poveri è molto difficile avere giustizia. Giustizia che sono certo non raggiungerà ma l’assassino di quella donna, e che Trump se potesse, assumerebbe nel suo staff. Questa e’ l’America di oggi, senza pudore alcuno.
Democrazia? Così è, sempre se vi pare .
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