Michele di Bari – al lavoro per la repressione per il favoreggiamento ai Clan

Michele di Bari
Napoli, Prefettura
Il Prefetto Michele di Bari nell’ambito della repressione al fenomeno di favoreggiamento ai Clan, attraverso una azione mirata di imprenditori e professionisti, ha emesso altre cinque interdittive antimafia che vanno a sommarsi alle altre emesse in un anno per equivalenti 130 provvedimenti.
Copioso il lavoro degli 007 che più che individuare i concorrenti esterni a sistemi mafiosi con dettami nel commercio e nella industria, devono svolgere un lavoro di smascheramento delle coperture che società ed altri soggetti giuridici coinvolti adottano per contrabbandare una leicita’ ed un perbenismo solo di facciata.
Analizzati tabulati, studiati atti di costituzione di Società e conseguenti acquisti di beni mobili ed immobili da altre società, nella prospettiva d’individuare il cosiddetto sistema delle scatole cinesi e risalire a casa madre.
Sviscerate anche posizioni di soci con i loro conferimenti e peculiarità degli amministratori, che spesso sono risultati a digiuno delle strategie commerciali, lasciando intendere la presenza di altri professionisti al comando.
Analizzati contati correnti bancari e fermi con pregiudicati. Prerogativa delle Prefetture e’ non dimenticare l’insegnamento di Giovanni Falcone: ” per individuare i mafiosi,bisogna seguire il cammino del loro danaro”.
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