Manifestazione Napoli, bloccata via Marina. Presenti 20.000 persone.
Giornata di caos e altissima tensione a Napoli, dove il corteo contro il carovita e il riarmo ha bloccato i principali snodi stradali e autostradali della città. La manifestazione, indetta dal sindacato di base Usb in concomitanza con lo sciopero generale e supportata dai collettivi studenteschi, ha visto la partecipazione di migliaia di persone (20.000 secondo gli organizzatori). Il corteo ha subito forti deviazioni rispetto al percorso originario, muovendosi al grido di “blocchiamo tutto” ed evitando l’arrivo a piazza del Plebiscito per puntare agli snodi strategici dei trasporti e del commercio.
I momenti di massima criticità si sono registrati quando i manifestanti hanno tentato di fare irruzione nella Stazione Centrale e, successivamente, all’interno del porto e dei varchi autostradali.
La tensione è salita nuovamente quando il fiume di persone ha raggiunto via Marina e via Reggia di Portici con l’obiettivo di occupare lo scalo marittimo e raggiungere la Capitaneria di Porto.
- Varchi blindati: Le forze dell’ordine hanno sbarrato gli accessi, disponendo la chiusura immediata del varco Pisacane a tutela della sicurezza.
- Arteria paralizzata: Di fronte al rifiuto di farli accedere al porto, i manifestanti hanno invaso entrambe le carreggiate di via Marina, bloccando completamente tutte le corsie e paralizzando il traffico d’accesso al centro cittadino.
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