Caricamento in corso

Le Chat di Del Mastro, la maggioranza parlamentare non concede l’utilizzo ai giudici

Massimo Carminati

Roma – Commissione Parlamentare delle autorizzazioni a procedere a trazione Meloniana non concede autorizzazione per utilizzare chat coinvolgenti il sottosegretario del Mastro.

Clamoroso flop della maggioranza ben rimarcato dalla opposizione, perché di fatto l’indagine sulla mafla romana in sinergia con il clan di Camorra di Michele Senese diviene monca.

Carminati e Senese, due criminali che attraverso una rete di prestanome e società scatole cinesi, sono proprietari della braceria dove l’allegra brigata composta dal Sottosegretario ai vertici del DAP ( Direzione Amministrazione Penitenziaria ) si riuniva spesso.

Storia inquietante questa perché necessariamente i rivoli dell’eversione, del malaffare, ma soprattutto delle trame nere sottese alla politica della capitale, confluiscono inevitabilmente ad alimentare il dubbio collettivo che allora si pone la domanda del perché singole realtà se coniugate tra loro rivelano un dedalo di interessi illeciti e reati connessi per proteggerli. Michele Senese da anni risulta fisiologico e sinergico a Massimo Carminati, il “nero” di Romanzo Criminale, anche se lui smentisce, secondo gli inquirenti a capo di “Mafia Capitale”, una indagine che ha rivelato al paese l’esistenza della “Terra di Mezzo,” come il luogo dove tante anime oscure e capitani di ventura si riuniscono riuniscono per decidere chi esaltare e chi annullare.indagini quindi che potrebbe svvelare le connessioni tra la destra romana e il Boss di Afragola trapiantato da anni a Roma.

Indagine comunque che incrocerebbe la storia del Clan Senese che tanti anni fa annoverava nelle sue fila il narcotrafficante Franco Meloni, all’epoca in cui abbandono’ sua figlia Giorgia sua sorella e sua madre .

Stampa o condividi questo contenuto sui social anche tramite il bottone copia link (giallo):

Commento all'articolo