Giustizia lumaca a Caserta: scatta il piano d’emergenza per salvare il Giudice di Pace
Caserta.
Gli uffici del Giudice di Pace di Caserta escono finalmente dalle sabbie mobili della paralisi amministrativa grazie a un intervento straordinario. L’ufficio giudiziario, nodo cruciale per il territorio, si trovava da circa diciotto mesi in uno stato di quasi totale immobilismo, a sbloccare l’impasse è finalmente un provvedimento d’urgenza che rappresenta un unicum sul territorio campano e un modello apripista per l’intero Paese.
Ciò che ha finito per determinare il collasso della struttura è stata una cronica e insostenibile carenza di personale amministrativo, la pianta organica dell’ufficio prevedeva infatti 14 dipendenti, presenti negli uffici ormai solo 5 persone. Possiamo facilmente immaginare il problema che un vuoto del genere ha creato sulle attività quotidiane: cancellerie ingolfate, ritardi nella pubblicazione delle sentenze e slittamenti continui delle udienze.
La svolta è arrivata grazie al pressing del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, guidato da Angela Del Vecchio. Il dialogo serrato con la presidente del Tribunale, Gabriella Casella, ha permesso di trovare una via d’uscita normativa immediata. Sfruttando i poteri concessi da un recentissimo decreto legge di giugno, le due istituzioni hanno predisposto il trasferimento temporaneo della dottoressa Milena Vozza dalle aule del Tribunale alle cancellerie del Giudice di Pace, il provvedimento tampona la falla più grave, garantendo la presenza della funzionaria fino al prossimo 31 ottobre.
Si tratta ovviamente di una soluzione ponte nata per gestire la mole di lavoro arretrato accumulata nell’ultimo anno e mezzo. L’avvocatura locale chiarisce però che non si tratta di una soluzione definitiva, le rassicurazioni arrivate nei mesi scorsi dal Ministero della Giustizia a Roma parlavano dell’invio di quattro nuovi assistenti giudiziari. L’assunzione, inizialmente prevista per l’inizio dell’estate, è slittata a causa del blocco delle graduatorie dei concorsi pubblici, il nuovo cronoprogramma fissa ora a settembre la data utile per lo sbarco del nuovo personale ministeriale a Caserta. Fino ad allora, la gestione della dottoressa Vozza permetterà di garantire i servizi minimi essenziali per i cittadini e per i professionisti del settore.
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