L’Amore è una pazzia del cuore
San Valentino festeggia i folli d'amore
L’amore è una pazzia del cuore e chi è innamorato è un pazzo.
In un giorno come oggi, la pazzia del cuore diventa il ritmo del mondo.
San Valentino non è solo una ricorrenza, ma l’occasione in cui quel battito che sentiamo dentro trova la sua massima espressione.
L’amore è una pazzia del cuore, è quella forza che sfida la logica, che ci fa fare passi azzardati e ci toglie il sonno.
È la “divina mania” di cui parlava Platone: una forma di follia che eleva l’uomo sopra la sua natura quotidiana.
Se l’amore fosse solo logica, sarebbe un contratto; essendo pazzia, è un’avventura.
Bisogna essere abbastanza saggi da amare se stessi, ma abbastanza folli da lasciarsi travolgere da un altro.
Non potrebbe essere il contrario, “Siamo nati da due cuori”, questo trasforma la nostra origine biologica in un evento mitologico e poetico.
Indica che la nostra esistenza non è solo frutto della natura, ma il risultato di un incontro profondo, una sorta di “terzo cuore” che nasce quando due ritmi si fondono.
E chi sposa questa visione lega perfettamente il pensiero all’eredità dell’amore, che matura in noi la pazzia per l’amore.
I battiti di chi si ama tendono a sincronizzarsi: tutti siamo il prodotto di quella sincronia perfetta.
Siamo la prova vivente che l’irrazionale può creare qualcosa di concreto e meraviglioso.
Come scriveva Shakespeare, l’amore è una “follia saggia”.
Essere nati da questa unione significa avere nelle vene sia la saggezza che il fuoco.
Il motivo perché portiamo dentro un senso di appartenenza e gratitudine immenso, non perché la nostra esistenza sia perfetta, ma perché è un dono che portiamo nelle vene.
Scriveva Dostoevskij: la vera saggezza sta nell’amare la vita più del suo senso.

Questo legame si nutre di più consapevolezze:
Quella di Oscar Wilde, che diceva: che amare se stessi è il primo passo per una storia d’amore che dura tutta la vita. Senza questo rispetto per la propria scintilla interiore, è difficile cogliere la bellezza del mondo esterno.
Quella definita passione per la vita: che ci connette profondamente a ogni essere vivente, alla natura e ai ritmi dell’universo.
E quella “pazzia del cuore” nell’amare: ossia la capacità di godere del presente e di trovare gioia anche nella routine, sfidando la logica della sola sopravvivenza.
In fondo, se siamo “nati da due cuori”, la nostra stessa vita è il risultato di un amore che ha scelto di esistere.
Amare la vita è il modo più puro per onorare quell’origine.
Vale lo stesso amare l’amore della propria vita: è il riconoscimento che tutta quella pazzia del cuore e quell’impegno ad amarsi hanno finalmente trovato un porto sicuro.
Quando l’amore è reciproco e consapevole, smette di essere solo un’emozione e diventa un rifugio, quello spazio dove si può essere se stessi senza filtri.
In fondo, la vera fortuna non è solo trovare l’anima gemella, ma avere la sensibilità di accorgersi di quanto sia prezioso quel legame ogni singolo giorno.
È in quegli istanti che i “due cuori” da cui siamo nati e il cuore che abbiamo scelto di amare si fondono in un unico senso.

La poesia scritta per l’occasione “Il Cuore è pazzo” è la sintesi perfetta della pazzia del cuore.
L’amore è una pazzia del cuore.
Il mio cuore è pazzo,
incorreggibile romantico,
sboccia passioni e sentimenti,
scocca di scintille,
idealista e sognatore,
perennemente acceso,
brancola nello sguardo
dell’unica amante,
garantisce sensualità
e travolgenti tormenti,
affronta sfide,
rubando il cuore
o restandone preda,
il suo istinto emotivo
non smette mai di sperare
e non si lascia persuadere,
segue le proprie radici
alla scoperta di se stesso
rivela la sua chiara verità:
è la dimora dell’amore.
Come potrebbe essere altrimenti?
E’ nato da due cuori!

A tutti gli innamorati, Buon San Valentino.
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