L’aggressione Usa al Venezuela con il silenzio assordante dell’Europa.

Caracas: aggressione Usa al Venezuela
Mimmo Cavallo, con la canzone censuratissima “uh mamma’ “, denunciava l’invasione Americana con la satira del “so’ fratelli a noi ci vengono a liberar…”.
L’aggressione imperialista trent’anni fa come oggi è senza pudore, senza ritegno alcuno. E’ il gioco del capitale e dei suoi interessi estremi. La sovranità nazionale è un concetto per i deboli, per gli schiavi, per coloro che non possono “battere” moneta ed hanno bisogno delle “federal riserve”. Il Venezuela, come l’Iran e la Corea del Nord non hanno una Banca centrale e per questo fanno parte dell’asse del terrore.
Tralasciando che il vero terrore sono le Borse in virtù del quale un popolo che non inizi la giornata osservando i titoli azionari non e” degno di esistere. In Argentina, il Peronismo terminò con l’uscita dalla crisi abbracciando lo Zio Sam. Con Allende fu un po’ diverso, troppo forte. Bisognava spazzarlo via. Nel caso del Venezuela gli “stelle e strisce” sono stati aiutati dal cancro che ha colpito Chavez. Sempre loro e sempre gli stessi figuri che vengono a liberare, sempre con buone intenzioni .Putin non c’entra, non c’entra l’Ucraina, perché il “Capitale” tramite figlio di Biden prima ed ora di Kuschner hanno già opzionato la ricostruzione, come ci ha detto tante volte Giulietto Chiesa.
E’ la logica del potere che non ammette e considera il diritto internazionale. E’ la prova di quanto è data proprio dall’atteggiamento Yankee di questi anni.
L’Afganistan in quanto non ha petrolio è stato abbandonato. Dopo vent’anni di guerra regalato agli studenti del Corano, volgarizzati Talebani. Senza pudore.
Perchè gli Americani non liberano i Cristiani nel Sud Sudan. Semplice, non c’è petrolio. Allora in voga Eterno adagio Pirandelliano, di fronte ai sostenitori del Trumpismo, uguale a quello dei predecessori tranne Kennedy: Liberta’ stelle e strisce ?” Così’ è se vi pare”.
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