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LA VIVES CALCIO LANCIA IL PROGETTO “UN CALCIO AL PALLONE NON AI LIBRI”
Sport e cultura insieme contro l’evasione scolastica

Dal cuore di Napoli nasce un’iniziativa che unisce sport, educazione e solidarietà: si chiama “Un calcio al pallone, non ai libri”, ed è il nuovo progetto promosso dalla Vives Calcio, storica scuola calcio fondata nel 2015 dai fratelli Giuseppe e Raffaele Vives.

Sin dalle origini, la Vives Calcio si è distinta per la sua vocazione sociale: portare lo sport ai ragazzi di ogni contesto, anche (e soprattutto) a quelli più difficili. Guidata da valori forti come cooperazione, rispetto e appartenenza, l’associazione ha costruito negli anni una realtà solida, riconosciuta anche dall’Afragolese Calcio, che ha sposato e supportato i principi fondanti del progetto.

Nel 2024, grazie al lavoro congiunto del direttore tecnico-sportivo Mirko Iazzetta e dei fratelli Vives, è stato avviato un ambizioso percorso di crescita del settore giovanile, con l’obiettivo di formare non solo atleti, ma giovani cittadini consapevoli.

Ora, con il coinvolgimento del sig. Savio Siotto, genitore e promotore attivo del progetto, la scuola calcio inaugurerà a settembre “Un calcio al pallone, non ai libri”. L’iniziativa nasce per contrastare l’evasione scolastica, in collaborazione con strutture del volontariato, associazioni territoriali e l’Arcidiocesi di Napoli.

Fiore all’occhiello del progetto è l’attivazione di uno sportello anti-evasione scolastica, gestito da Siotto con il pieno supporto della dirigenza. Operando con grande discrezione, lo sportello sarà pronto a intervenire nei casi di abbandono scolastico, fornendo ascolto, aiuto concreto e percorsi alternativi per il reinserimento educativo dei giovani.

L’obiettivo è chiaro: superare il vecchio cliché che separa lo sport dalla cultura. Come sottolineano i promotori, solo unendo le due cose si può dare vita a un vero progetto educativo, in grado di veicolare il valore dello sport come strumento di aggregazione, disciplina e crescita personale.

In un ulteriore gesto di impegno sociale, la società metterà a disposizione delle strutture giudiziarie minorili tutti i propri allenatori, contribuendo a costruire percorsi di reintegrazione attraverso lo sport per i minori in difficoltà.

Lo sport può cambiare le vite, e la Vives Calcio lo dimostra ogni giorno.

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