LA QUALITÀ, UN ESEMPLARE A RISCHIO ESTINZIONE
La cultura del numero ad ogni costo
Tutto nasce con l’inizio della storia contemporanea.
I sudditi diventano popolo e, in quanto tale, sviluppa un’identità.
L’industria culturale, legata alla nascita dei mezzi di comunicazione di massa, fa del popolo un portatore di esigenze e istanze, prima semplici, poi via via più complesse.
Nel contempo si creano anche tutti i presupposti per la nascita di tensioni e conflitti, nodi critici di ogni sistema istituzionale.
I governanti progressivamente capiscono che bisogna ascoltare la base, che il pensiero forte, che si affida a filosofie fondate su principi stabili e assolutistici, non funziona più. Nasce, di contro, il pensiero debole, che rinuncia all’idea di una verità unica e definitiva, accogliendo invece la molteplicità e la fluidità della realtà, delle opinioni e dei valori.
Comprendere la società di massa, sempre più eterogenea, sempre più portatrice di istanze diverse e spesso contraddittorie, e governare i processi con azioni sempre più mirate e calibrate al contesto e alla domanda, rappresentano il vertice di una parabola a lungo ricercata nella storia evolutiva dell’Umanità.
Ma è proprio qui che inizia la discesa: una discesa che prende il nome di consenso, la legge dei numeri ad ogni costo. Giorgio Gaber affermava che la democrazia non è nemica della qualità; è la qualità che è nemica della democrazia. Un politico di qualità, che voglia mantenersi a livelli alti, sarà apprezzato da pochi, pochi ma buoni; viceversa, in democrazia ci vogliono i numeri, bisogna allargare il consenso, bisogna adeguarsi, “scendere” alla portata di tutti, abbassarsi fino al raggiungimento della perfetta democrazia.
Oggi, in nome della democrazia, le imprese pubbliche e la pubblica amministrazione sono state “privatizzate” e sono oggi strettamente legate alla soddisfazione del cliente e quindi ai numeri, col rischio concreto di snaturarsi, se non addirittura, di svendersi ad ogni costo.
Le Istituzioni sembrano non essere più soggetti che governano i processi, ma entità governate dai numeri. E così tutti i fornitori di beni e servizi cercano i numeri, i programmi televisivi cercano i numeri, la politica cerca i numeri, i giornali cercano i numeri; la stessa Scuola, luogo di qualità per eccellenza, cerca i numeri. Viva i numeri!!!
Luigi Di Nuzzo
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