Intervista a Riccardo Guarino candidato alla Regione per Noi Moderati

Riccardo Guarino
Intervista a Riccardo Guarino candidato alla Regione per Noi Moderati
di Massimo Capasso
Napoli 19 ottobre 2025
Piacevole l’incontro con Riccardo Guarino, coordinatore provinciale della formazione politica NOI MODERATI, con cui è candidato alle prossime Elezioni Regionali nella coalizione di Centro destra, Presidente Cirielli.
D – Avvocato, chi sono i Moderati oggi?
R – Tutti coloro che si riconoscono nella grande coalizione di centro, riconducibile ad un bacino elettorale di nove milioni di circa di elettori orfani della “loro” politica; dove confluiscono più anime politiche in sinergia tra loro, come quella Cristiano Cattolica; quella Liberale ed anche quella spartanamente solo Laica lontana dagli estremismi; che si identificano nei valori e nel programma a cui aderiscono da sempre, del Partito Popolare Europeo scelta come riferimento e casa comune secondo precise direttive proposte ed accettate dalla base del Partito,sia da parte del Presidente Nazionale Maurizio Lupi che dal Segretario Mara Carfagna,per rappresentare al meglio la Società Civile .
D – Cosa propongono i Moderati al popolo, alla gente disinnamorata della politica?
R – Essere punto di riferimento per la collettività, attraverso la messa a disposizione di competenze specifiche di personale qualificato che vuole rappresentare le esigenze della famiglia e metterla al centro della attività politica. Bisogna rifondare la classe politica che deve ascoltare ed agire con professionalità. Essere vicini alla persone per essere utili al raggiungimento del primo obiettivo, convincere a votare chi non vuole farlo.Far comprendere all’elettorato che il non voto favorisce gli estremismi, sarà fondamentale.
D – Politica per professionisti e non professionisti della politica quindi?
R – E’ un augurio.La gente deve riappropriarsi della politica perché è casa sua. Noi Moderati ci teniamo tanto a ribadire questo concetto.
Nell’ultimo impegno dei moderati partecipanti alla redazione della Legge di Bilancio, abbiamo voluto al primo posto dei nostri impegni l’esigenza di non fare entrare la prima case nella dichiarazione isee; ed anche la tutela del congedo parentale.
D – Lei Avvocato, si candida nel collegio Napoli e Provincia dove si vive lo sfascio della sanità e del tessuto sociale.Purtroppo tutti si sentono abbandonati a sé stessi .Come convincerli?
R – Sia Maurizio Lupi che Mara Carfagna ci hanno tenuto a ribadire che ogni candidato dovrà mettere a disposizione degli elettori le proprie competenze. Non si prescinde da questo. Io da avvocato che si occupa di attività d’impresa.Sono e sarò un riferimento se avrò fiducia dei cittadini per aiutare sia gli imprenditori che gli operai a comprendere la legge. Siamo e saremo in Regione ed al Consiglio regionale per questo.
D – Nessuna paura di essere schiacciati da Fratelli d’Italia e risucchiati da Forzisti ex Berlusconi?
R – Assolutamente no.Vicini alla gente ma secondo la tradizione popolare di don Sturzo e l’essere liberali con Benedetto Croce. Sia la Meloni che Tayani non possono avere riferimenti più qualitativi dei nostri . Il Centro Moderato è necessario per loro e soprattutto per chi non ha voce forte.
D – Ultima domanda: Cirielli vi convince o forse è troppo lontano dall’impresa.Oltre la Carfagna candidato di bandiera, speravate in Giosy Romano?
R – Cirielli rappresenta la Coalizione degnamente. Grande carisma e grande professionalità politica.L’uomo giusto.
D – De Luca e Fico, un matrimonio con prospettiva di separazione ?
R – No comment.
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