Inter – Napoli 2 a 2 Pareggio ingiusto, soprattutto perchè di “Rigore”
Napoli dimezzato dalle assenze ma mai domo esce indenne da San Siro
Inter – Napoli 2 a 2 Pareggio ingiusto, soprattutto perchè di Rigore
Un Napoli dimezzato dalle assenze ma mai domo esce indenne da Siro
Reti: 9’ Dimarco (I), 26’ e 81’ McTominay (N), 73’ rig. Calhanoglu (I)
Era prassi per noi napoletani, anche ai tempi di Maradona, salire su in Padania, affrontare i nerazzurri dell’Inter e tornarsene spesso con le “pive nel sacco”, perdere di solito in terra meneghina era quasi la regola non scritta, ma dall’arrivo di Antonio Conte, la situazione si è rovesciata, si sale nella città del Duomo e si ritorna a casa con la tristezza mista a consapevolezza, che si poteva andare oltre il pareggio, così quest’anno, così l’anno scorso, così in casa, nell’anno dello scudetto, così come questa stagione, dove a Napoli, gli azzurri rifilarono 3 “pappine” a un malcapitato Inter, che era venuto per suonare e se ne tornò a casa suonato e rimbambito.
E’ stato un Napoli coraggioso quello visto a San Siro, mai domo, nonostante le assenze importanti, calciatori “chiave”, protagonisti assoluti della vittoria del campionato scorso, rinunciare a Lukaku, Anguissa, Neres e Gilmour, oltre a De Bruyne non è da tutti, giocare a viso aperto, uomo contro uomo, affrontando la squadra da molti considerata la migliore del torneo, subire l’ennesimo rigore, a azione finita, dopo revisione del Var, e comunque restare in partita, sfiorare il gol della vittoria in più occasioni, ci racconta la forza, la determinazione, la potenza che Antonio Conte è riuscito a trasmettere all’intero gruppo, che beneficia tra l’altro di calciatori stratosferici come Scott Mc Tominay, un calciatore sublime e efficientissimo, che è poi il gioco del Napoli, bello e dannato, imbattibile e delicato.
La partita era valida per la 20a giornata di Serie A 2025/26, il risultato finale di 2-2 al Meazza di Milano è uno iato tra ingiustizia e fatalità.
Inizia l’Inter con il solito Di Marco, che a quanto pare, appena vede azzurro si scatena, il solito penalty oramai di “rigore” di Calhanoglu e la doppietta di Scott McTominay. Due gol di una bellezza balistica da far vedere nelle scuole calcio.
Una bella partita, tra due squadre forti, preparate, atleticamente brillanti. In questo momento 4 punti di differenza tra le due compagini, nonostante l’enorme differenza del costo dei cartellini delle rispettive formazioni, non ci racconta la verità, la stagione è lunga e forse la partita fuori dalle mura amiche per gli azzurri, più complicata è oramai alle spalle, e si ritorna a casa con la consapevolezza di essere un squadra con gli attributi, al di là delle assenze, al di là delle ingiustizie, al di là del Var.
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