In replica la commedia “A tutti ma non a me! di Ciro Ceruti” Nuova Compagnia di Teatro Popolare
In replica la commedia “A tutti ma non a me! di Ciro Ceruti” Nuova Compagnia di Teatro Popolare
Oggi seconda replica della commedia “A tutti ma non a me! di Ciro Ceruti”. Testo impegnativo portato in Scena con caparbietà apodittica dalle sfumature glamour di neorealistica memoria; dalla Nuova Compagnia di Teatro Popolare con la regia essenziale di Roberto Nacca. Rappresentazione spartana di uno spaccato familiare che cede le proprie fondazioni di fronte al nuovo modo di “rendersi presente al mondo” che avanza inesorabilmente .
Luigi, capofamiglia che sembra uscito da un romanzo di Marquez, rende normale il disagio traumatico di un figlio, in una allegoria emozionale d’impatto, nella constatazione che il matrimonio dell’altro figlio e’ un crisi. Unja nuora molto napoletanizzata rappresenta l’archetipo della donna in evoluzione e transizione attraverso la scomposizione del cliché di ruolo. Rilettura del disagio emotivo e frustrazione di ruolo in una dimensione di rassegnazione collettiva solo apparente.
Molto significativo l’intro dei due comici assoldati per depistare. Ragione che bleffa ma che non vuole capitolare.
Alla fine l’autore presenta il conto della realtà. Questo lavoro ha questa finalità:”ognuno avrà la forza di affrontare il Karma che non lascia seguaci. Omosessualita presentata in veste etero. Recitazoine senza limiti morali o moralistici di sorta. atmosfera da “Casa di Bambola”di Ibse. Recitazione studiata. Aferenza al testo in scenografia in assonanza con il senso comune del vivere nella “nausea” … Sartre docet ma con maschera pirandelliana indossata per ogni occasione.
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