Gli agricoltori contro Mercosur: lettera aperta al ministro Lollobrigida
Lettera aperta del Movimento AGRI.SA.T al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Volentieri pubblichiamo la lettera aperta inviata al ministro della Ministro dell’Agricoltura dal Movimento AGRI.SA.T (“La Sicilia alza la testa!”), il cui presidente è Franco Calderone, imprenditore agricolo di Marineo, tra i fondatori nel passato dell’ex Movimento dei Forconi, inventore del nuovo umanesimo dell’economia e responsabile del primo presidio di protesta degli agricoltori in provincia di Palermo nel gennaio del 2024, che diede il via al dissenso siciliano.
Caro Ministro Lollobrigida,
lunedì sullo scorrimento veloce Palermo Agrigento, al bivio di Bolognetta, AGRISAT farà la prima delle manifestazioni siciliane per evidenziare l’iniquità e la pericolosità del trattato Mercosur firmato dalla presidente della Commissione Europea.
Il Parlamento europeo lo ha bocciato e rinviato alla Corte europea per stabilirne la legittimità, ma si cominciano a sentire proposte di applicazione, nonostante la bocciatura parlamentare.
Questo trattato coinvolge tutti i consumatori residenti in Europa, poiché le nostre tavole saranno invase da prodotti alimentari ottenuti attraverso l’utilizzo di pesticidi, concimi chimici e prodotti fitosanitari ormai vietati in Europa dal oltre 30 anni. I rischi per la salute umana sono evidenti a tutti meno che ai nostri rappresentanti politici ed a Confindustria, che mira esclusivamente ad esportare le produzioni metalmeccaniche e l’automotive nei paesi sudamericani.
Siamo costretti a tenere alta l’attenzione anche sotto l’ aspetto economico, dato che importeremo carni e derivati animali, che faranno ulteriore concorrenza ai nostri produttori locali, come se già non bastasse ciò che arriva dal Canada, dall’ Ucraina, dall’ India e dal Nord Africa.
In Europa si applicano norme a salvaguardia dei consumatori ma si importano prodotti che non hanno nessuna sicurezza alimentare. Noi non ci stiamo e terremo viva l’attenzione, invitando chiunque voglia ad unirsi in questa protesta a salvaguardia della salute umanaa
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