Gennaro Acampora: Napoli antifascista cambia la sua toponomastica!
Il consigliere comunale di Napoli in quota PD, Gennaro Acampora, ci fa sapere che il Consiglio comunale ha dato il via libera ad una proposta avanzata dal gruppo del Partito Democratico, sostenuta nei giorni scorsi anche dalla Fondazione Valenzi e da numerose personalità del mondo culturale napoletano. L’iniziativa impegna l’amministrazione cittadina a procedere con due nuove intitolazioni: dedicare il piazzale di Fuorigrotta oggi noto come Tecchio a Giorgio Ascarelli e attribuire l’attuale via Vittorio Emanuele III al nome di Maurizio Valenzi, figura centrale nella storia politica e civile della città.
Ascarelli, imprenditore e dirigente sportivo di grande rilievo, rappresenta un capitolo luminoso della memoria cittadina. La sua presenza simbolica andrebbe a sostituire quella di Tecchio, esponente del regime fascista e sostenitore delle leggi razziali, una permanenza toponomastica che contrasta con i valori democratici e con la tradizione di libertà per cui Napoli ha pagato un prezzo alto nel corso della sua storia.
Analogo ragionamento riguarda la strada dedicata a Vittorio Emanuele III, il sovrano che non ostacolò l’ascesa del fascismo e firmò i provvedimenti razziali. La proposta mira a sostituire quel nome con quello di Valenzi, sindaco capace di lasciare un’impronta profonda e condivisa nella vita cittadina.
Si tratta di un passo avanti concreto verso un progetto che circola da anni e che aveva raccolto, fin dall’inizio, il sostegno di associazioni, studiosi, tifosi e semplici cittadini. In passato, nonostante gli annunci dell’allora sindaco de Magistris, l’iter si era arenato nel 2020 a causa di un inatteso parere negativo della Commissione toponomastica.
Questa volta, però, l’esito è stato differente, segnando un avanzamento significativo in un percorso atteso da tempo.
Commento all'articolo