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EUROPA DEFUNTA PATRIA DEL DIRITTO: SPUNTI RIFLESSIONI A MARGINE DELLA REMIGRAZIONE

remigrazione

Una “ strana” maggioranza del Parlamento Europeo , con una saldature tra popolari ( vergognatevi di dirvi cristiani ) destra ed estrema destra ,conservatori, xenofobi e reazionari ha approvato una misura vergognosa ed anche contraria al diritto , ancor più ai valori del cristianesimo cui i popolari e le destre, al solo fine di prendere in giro gli elettori, si richiamano .
Il Regolamento prevede misure in perfetto stile Ice statunitense: perquisizioni in abitazioni private, in sedi di associazioni e addirittura in chiese (!) per “scovare” cittadini di paesi terzi dell’UE, che chiedono solo un posto sicuro in cui vivere; possibilità di detenzioni amministrative fino a 30 mesi; deportazioni di migranti in “return hub” (leggi sempre “campi di concentramento”), restrizioni consistenti al diritto di asilo.
Una pagina oscura uguale alle normative contro gli Ebrei del secolo scorso che cancella questa Europa dal sogno di tanti europei : questa non è l’Europa della giustizia e della solidarietà e non può essere l’Europa di chi ,come il sottoscritto crede nel vangelo e crede dei valori del diritto .
Adesso è il momento di alzare la voce e di contrastare questa deriva reazionaria che uccide alc8uni dei principi e valori del nostro stare insieme .
Chi ritiene come Papa Leone XIV che la remigrazione è una risposta “non cristiana”, un modo per “lavarsi le mani” e un’abitudine inaccettabile di fronte alla tragedia del Mediterraneo, non può guardare da un altro lato, ma deve battersi per la tutela umanitaria a favore degli ultimi, degli sfruttati e degli indifesi.
E’ necessaria una critica durissima e profondamente accorata, costruita sulla stridente contraddizione tra l’agire politico e il messaggio evangelico per salvaguardare i reali valori dell’Umanità percossa e vilipesa come mai nella storia . Siamo alla deportazione di nuovi schiavi, all’allontanamento dei più poveri, più indifesi, proprio in antitesi con il messaggio del vangelo che pure questi presunti “ onorevoli” a chiacchiera dichiarano di osservare .
va esaminato il cuore del dibattito identitario europeo , qui abbiamo uno sventolare di chiacchiere, una presunta difesa di radici cristiane al solo fine di giustificare la costruzione di muri e respingimenti di tradire proprio il testo sacro su cui dice di fondarsi.Eppure il passo cruciale del Vangelo di Matteo (Mt 25,40): “Ogni volta che l’avete fatto a uno di questi miei fratelli piuˋ piccoli, l’avete fatto a me” dovrebbe far riflettere questi plaudenti deputati europei che si bagnano di sangue le mani con questi respingimenti che altro non sono che la condanna a morte per tanti indifesi, tanti poveri, tanti ultimi .
L’accoglienza dell’ultimo e del vulnerabile non è un’opzione secondaria, ma l’identificazione stessa con Cristo e lo sbattere fuori dalla porta, farlo ritornare al suo paese di origine è il tradimento di Giuda di codesta umanità che non può che attendere il giudizio universale .
I partiti cristiano-democratici (i Popolari) sono solo “sedicenti cristiani”, in realtà ne hanno svuotato il termine ed il valore , mantenendolo solo come etichetta elettorale (“resta solo l’aggettivo nel nome”). L’accusa principale è quella di aver aperto le porte alle tesi dell’estrema destra, legittimando posizioni (come la remigrazione) ritenute incompatibili con la dottrina sociale della Chiesa. Appunto la Chiesa, la sua dottrina sociale, il martire Mons. Romero, e tanti altri, Papa Francesco buonanima, dove sono i valori di quel cristianesimo umano che tanto era vivo solo pochi decenni fa ?
Noi siamo come gli ebrei durante il processo di Gesù ,dinanzi a Pilato, alcuni chiedevano la liberazione di Gesù ,tanti altri la liberazione di Barabba, noi siamo dalla parte di Gesù e quindi la frase dei capi del sinedrio “ il suo sangue, ( il sangue del Giusto ) ricada su di noi e sui nostri figli “ non ci appartiene .
Chi ha votato questa normativa ha le mani bagnate di sangue, di tanti morti bambini, di tanti disagi, mani bagnate di sangue della indifferenza verso il povero e quindi verso il Cristo, della indifferenza verso l’ultimo e l’indifeso . Ed ecco la domanda finale : quando il Figlio dell’Uomo tornerà ci sarà ancora Fede ????
La risposta sembra una sola : No . Ci saranno sono cagnacci che lotteranno per un osso , figuranti inutili vuoti ed incapaci e tanti ,troppi colpevoli . Chi non vuole arrendersi avrà solo il potere ,fino a quando sarà garantito dalla Costituzione di indignarsi e protestare .

(Michele Marra)

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