Eroi in mare a Baia Domizia Sud: madre e figlio si ribaltano sul kayak, salvati in extremis dai bagnini e da una moto d’acqua
Tragedia sfiorata nel pomeriggio di ieri lungo il litorale di Baia Domizia Sud, dove una turista straniera e il figlioletto hanno rischiato di annegare a causa del mare mosso.
I due si trovavano a bordo di un kayak nello specchio d’acqua antistante la spiaggia libera compresa tra il Lido La Vela e il Lido Azzurro quando, improvvisamente, sono stati sbalzati in acqua.
La coppia stava navigando a una distanza considerevole dalla riva quando la forza delle onde ha capovolto la piccola imbarcazione, una volta finiti in mare, i due turisti sono stati rapidamente trascinati ancora più a largo dalle forti correnti marine, che hanno reso vano ogni loro tentativo di riguadagnare la terraferma. La scena si è consumata sotto gli occhi dei bagnanti presenti sull’arenile, che hanno immediatamente fatto scattare l’allarme richiedendo l’intervento dei presidi di sicurezza della zona.La macchina dei soccorsi si è attivata in pochissimi istanti grazie a un coordinamento perfetto tra gli operatori balneari. Tre assistenti bagnanti della cooperativa Escara, impegnati nel servizio di salvataggio collettivo sulle spiagge libere, si sono tuffati senza esitazione: Antonio Coviello, Gino Di Cola e Rinaldo Infrappa hanno sfidato la forte corrente e le onde che ostacolavano i movimenti, riuscendo a raggiungere a nuoto i due malcapitati in mare aperto per metterli in sicurezza.
Per velocizzare il rientro ed evitare che la situazione precipitasse a causa della fatica, è intervenuto tempestivamente anche Giuseppe Ponticelli, gestore del vicino Lido Azzurro. L’uomo è salito a bordo di una moto d’acqua e ha raggiunto rapidamente il punto dell’incidente, agganciando i turisti e i bagnini per poi riportare tutti sani e salvi sulla battigia.L’avventura si è conclusa con un grande spavento ma senza feriti o complicazioni sanitarie per i protagonisti, che hanno potuto riprendersi una volta tornati a riva. Il funzionamento del piano di sicurezza e la grande professionalità dei quattro soccorritori hanno evitato il peggio, trasformando un potenziale dramma estivo in una storia a lieto fine.
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