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Dramma nella notte agli scavi di Ercolano: minaccia il suicidio da 30 metri, salvato dopo 4 ore di trattative

ERCOLANO (NAPOLI)

Quattro ore sospesi tra la vita e la morte, in uno dei palcoscenici storici più famosi del mondo. È stata una notte di altissima tensione quella vissuta all’interno del parco archeologico di Ercolano, dove un uomo di 34 anni ha minacciato di togliersi la vita lanciandosi da un’altezza di circa 30 metri.

Decisivo è stato l’intervento dei negoziatori dell’Arma, giunti d’urgenza sul sito, gli specialisti della mediazione hanno avviato un lunghissimo e delicatissimo dialogo psicologico nel tentativo di calmare l’uomo e farlo desistere dal suo intento. La trattativa, andata avanti al buio e in un clima di forte apprensione, si è risolta positivamente solo verso le cinque del mattino, quando i mediatori sono riusciti finalmente a convincere il 34enne a mettersi in sicurezza.

Una volta tratto in salvo, l’uomo è stato affidato al personale sanitario del 118, presente sul posto per tutta la durata dell’intervento.

A causa del forte stato di agitazione psicofisica in cui si trovava, l’equipe medica ha disposto il trasferimento immediato all’ospedale “Maresca” della vicina Torre del Greco. Il trentaquattrenne si trova tuttora nella struttura sanitaria per gli accertamenti clinici e il supporto specialistico necessario.

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