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Donna AUGURI: sei essenza ed essenziale
La sua forza interiore è fondamentale per l'equilibrio del mondo

Donna sei essenza ed essenziale.

L’8 marzo è l’occasione perfetta per ribadire quel valore aggiunto che le donne portano nella vita di chi l’apprezza, con la loro forza e la loro capacità di resilienza.

Riconoscere la sua essenza: vedere in lei la profondità, la forza interiore, la capacità di nutrire la vita e le relazioni.

E in quanto tale riconoscerla come essenziale per la sua presenza, il suo sguardo e il suo contributo sono fondamentali, insostituibili per l’equilibrio del mondo.

“Donna, non sei né rosa né mimosa, sei fiore”

Assoggettare la donna solo all’8 marzo secondo me è riduttivo, bisogna sottrarre la figura femminile ai cliché celebrativi, elevandola invece alla sua essenza più autentica e libera.

Celebrare l’individualità femminile oggi significa andare oltre la parvenza superficiale e la fragilità stereotipata, riconoscendo la donna come persona e non come aggettivo.

La donna va riconosciuta nella sua totalità: forte, libera e naturale, un essere che vive tutto l’anno e non solo per la ricorrenza.

Guardare oltre i simboli convenzionali per riconoscere il valore intrinseco e la dignità della donna.

La vera celebrazione si estende tutto l’anno, trasformando una ricorrenza in un impegno quotidiano per il rispetto, la parità economica, politica e sociale.

Semmai questa Giornata Internazionale della Donna celebra la forza, il coraggio e la determinazione femminile attraverso i secoli.

Una ricorrenza che oscilla tra la gioia dei traguardi raggiunti e il dolore delle sfide ancora aperte.

Molte fonti, a ragion veduta, criticano la deriva commerciale della festa, definendola spesso intrisa di ipocrisia se non accompagnata da un reale impegno contro la violenza e per la parità salariale.

79a2dc76-2048-433c-be7c-96ee4fabb3ac-300x258 Donna AUGURI: sei essenza ed essenziale

Ma l’8 marzo 2026 è una data speciale perché, cadendo di domenica, trasforma la Giornata Internazionale della Donna in un’occasione di condivisione e riflessione ancora più profonda.

Non è solo una celebrazione formale, ma un momento per onorare il ruolo fondamentale delle donne nella società e ricordare le lotte per i loro diritti.

Uno dei diritti che, nonostante i tempi, non si riesce a eguagliare, è la libertà.

Dispiace ricordarlo, ma la parità è ancora lontana. Esistono diverse realtà al mondo, in cui la libertà non è sempre un cancello aperto.

La libertà di movimento delle donne è severamente limitata, rendendo la loro uscita di casa un privilegio centellinato o controllato da un cancello gestito da tutori maschili.

Il contesto più estremo si verifica in Afghanistan, spesso descritto come apartheid di genere.

Le donne non possono spostarsi liberamente negli spazi pubblici, non possono viaggiare senza un parente maschio stretto e la loro libertà di uscire è limitata a necessità urgenti, il che le trasforma di fatto in prigioniere nelle proprie case.

In Iran addirittura le donne sposate necessitano del permesso del marito per ottenere il passaporto e viaggiare, limitando drasticamente la loro libertà di movimento oltre il cancello nazionale.

In aree di stati come Arabia Saudita, invia di cambiano, Giordania, Yemen, Algeria e Qatar, permangono norme sociali o legali in cui la donna necessita del consenso di un tutore maschio, che sia padre, marito o fratello per studiare, lavorare, viaggiare o, in casi estremi, uscire di casa.

Non parliamo dei contesti di isolamento sociale e violenza domestica in molte parti del mondo e casi anche in Italia, in cui il partner limita forzatamente la libertà della donna, rendendo il “cancello” di casa metaforicamente chiuso, isolandola da amici, famiglia e società.

In queste situazioni, il cancello non è quasi mai aperto e le donne sono sottoposte a una libertà condizionata o quasi nulla, in violazione dei diritti fondamentali.

Per finire, non dimenticare di fare il punto su due delle sfide più urgenti che le donne affrontano in Italia: l’indipendenza economica e la sicurezza personale.

bouquet-di-mimosa-e-tulipani-festa-della-donna-45_1591918252-300x300 Donna AUGURI: sei essenza ed essenziale

Una mia poesia per sottolineare la loro presenza. AUGURI DONNA:

Donna,

non sei ne rosa

ne mimosa,

sei fiore,

bellezza viva,

unica e mutevole

sei passione

essenza viva,

sei forza vitale,

senza di te

la vita non avrebbe

ne forma e ne colore,

sei una sinfonia

armoniosa e capace,

sei essenziale

all’equilibrio sociale

e al cuore che arde,

sei romantica

e sai essere spinosa.

Nella tua femminilità,

l’amore che dai

l’amore che ricevi,

è quello che sei

…donna.

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