Conferenza stampa, su bullismo e cyberbullismo all’Unicef di Caserta

Conferenza stampa, su bullismo e cyberbullismo all’Unicef di Caserta
di Gianclaudio De Zottis
caserta 9 ottobre 2025
Caserta – Conferenza su quello che è il fenomeno del Cyberbullismo e del bullismo nella sede della UNICEF di Caserta, convegno organizzato da quella che è l’associazione voce con la giurista Eliana Colamatteo.
Erano presenti all’ incontro tra i vari soggetti coinvolti la dottoressa Nadia Ersilia Atzori, il questore di Caserta il dottor Andrea Grassi, l’avvocato Maria Rosaria Lembo, l’avvocato Maria Laura Labriola.
Il primo a intervenire è stato il questore di Caserta il dottor Andrea Grassi “Ringrazio coloro che sono venuti, nonchè la sede della Unicef di Caserta, dobbiamo siglare un protocollo per quanto riguarda il cyberbullismo, con le insidie del mondo del bullismo si sta lavorando molto sul tema del bullismo, che una volta aveva una logica goliardica oggi il bullo invece, diventa capobranco, la devianza giovanile significa devianza dei valori ed è un problema anche nazionale ed internazionale. Io lavoro a Caserta da due anni, con la associazione Le ali della mente, si è parlato anche di Caserta come modello da imitare per quanto concerne la tematica”.
Poi di seguito l’ intervento dell’avvocato Maria Rosaria Lembo “Ringrazio per l’invito che mi è stato fatto si sta cercando ad ogni modo di fare rete tra i vari soggetti”. Nadia Ersilia Atzori ha tra l’altro rivolto ” Un ringraziamento ai presenti, ringrazio la signora Lia Panniti, c’è un questionario che è stato somministrato, questionario dato in forma anonima per capire la diffusione della violenza. Ci sono anche i vari social che possono istigare alla violenza in rete. Tra le varie piattaforme vi è Tik Tok ma anche Facebook, abbiamo cercato di mobilitare anche i dirigenti di vari istituti scolastici stiamo cercando di coinvolgere e di fare rete”.
Nel corso dell’ incontro una delle organizzatrici, Eliana Colamatteo ha dichiarato “Portiamo avanti la lotta alla cultura della non violenza con la dottoressa Nadia Atzori abbiamo affrontato la tematica, l’avvocato Tiziana Barella non è presente, la presenza del questore è importante oggi in quanto anche lui può adottare dei provvedimenti tra cui l’ammonimento nei confronti di questi soggetti violenti che operano e che fanno bullismo”.
E’ intervenuto anche un altro avvocato, Ugo Cepparulo che ha dichiarato “Bisogna considerare varie necessità tra cui quella di formare anche i genitori. Il progetto è l’inizio di vari test, a cui seguiranno anche degli altri incontri su quanto accade ed accaduto”.
L’Unicef è presente all’ interno del progetto a tal proposito si riportano le dichiarazioni della presidente dell’ UNICEF di Caserta, Lia Panniti “Siamo soddisfatti del risultato e delle varie iniziative. L’Unicef è presente dentro al progetto il cui progetto è ministeriale sostiene tutta la provincia di Caserta abbiamo sostenuto vari istituti scolastici tra l’altro donando 800 piante di ulivo. Porteremo tutto questo nelle scuole sono, stati dati ben 130 test,”.
Gli effetti dannosi dei comportamenti del bullismo hanno implicazioni sociali molto ampie sia per le vittime che per gli autori. A livello mondiale i dati dell’ UNESCO 2024 indicano che uno studente su tre ha subito aggressioni fisiche nell’ultimo anno. Il bullismo e cyberbullismo richiedono interventi educativi continui e strutturati per promuovere ambienti inclusivi e sicuri.
Sono stati coinvolti anche vari enti e non soltanto coinvolti ossia:
Professionisti tra i quali : psicologi, criminologi, avvocati esperti del settore
- il comitato Unicef di Caserta (patrocinio morale)
- la polizia di Stato – polizia postale
- Associazioni di volontariato come la Quercus Vitae, l’associazione Voce
- osservatorio giuridico italiano
- Camera minorile
- associazioni sportive locali
- ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere
Il progetto in questione continua si punta ad essere ampliato e consolidato nel tempo con varie iniziative.
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