Caserta: Via Ferrante Paralizzata dalla Movida della Maturità, Protesta dei Residenti
Il binomio tra la fine dell’anno scolastico e gli esami di maturità ha riacceso lo scontro sulla movida nel centro storico di Caserta, con via Ferrante presa d’assalto da centinaia di giovani. La storica strada cittadina è diventata il fulcro dei festeggiamenti notturni, riproponendo la storica tensione tra il diritto al divertimento dei ragazzi e il diritto alla quiete dei residenti. Dopo il maxi raduno per la tradizionale “Notte prima degli esami”, l’afflusso massiccio di studenti si è ripetuto giovedì sera, scatenando dure reazioni nel quartiere.I video e le immagini rimbalzati sui canali social mostrano la strada completamente gremita fino a tarda notte, riaprendo il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza.
Sul piede di guerra c’è il comitato cittadino “Vivibilità”, che rappresenta gli abitanti del centro storico casertano.
I residenti denunciano la totale assenza di una strategia preventiva per un evento ampiamente annunciato:
- Mancanza di pianificazione: il comitato sottolinea come il picco di presenze legato alla maturità fosse assolutamente prevedibile e calendarizzato.
- Assenza di presidi pubblici: viene contestata la mancanza di un dispiegamento strutturato e coordinato delle forze dell’ordine per presidiare gli accessi all’arteria.
- Richiesta di tavoli tecnici: i cittadini invocano da tempo un piano di sicurezza pubblica per evitare la paralisi delle strade e garantire le vie di fuga in caso di emergenza.
A differenza delle critiche rivolte alla gestione pubblica, il comitato ha espresso un chiaro plauso nei confronti degli imprenditori della zona.
I gestori dei locali commerciali di via Ferrante hanno dimostrato un forte senso di responsabilità per limitare i disagi attraverso l’mpiego di steward i singoli locali hanno investito risorse proprie per assumere addetti alla sicurezza privata, controllo degli accessi e la tutela dei clienti: l’azione degli operatori privati ha garantito l’incolumità dei frequentatori della movida, colmando parzialmente le lacune del controllo stradale esterno.
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