Riforma della giustizia: il NO di Gratteri davanti ai colleghi.
Il Procuratore di Napoli torna alla cerimonia e ribadisce le sue critiche alle riforme della giustizia, spiegando perché sostiene il No al referendum.
Gratteri si presenta all’inaugurazione dell’anno giudiziario e torna a intervenire pubblicamente sulla riforma della giustizia, spiegando le ragioni del suo No al referendum e chiarendo il significato della sua assenza dell’anno precedente.
Gratteri si presenta all’inaugurazione dell’anno giudiziario, svoltosi 30 gennaio presso la Corte di Cassazione.
“L’anno scorso doveva essere mandato un messaggio, il non esserci per me era importante.
Quest’anno ci sono e parlo.
Lo sto facendo in tutte le trasmissioni televisive dove vengo invitato per spiegare per quale motivo bisogna votare no, che tutte queste riforme sulla giustizia che stanno facendo non servono assolutamente a velocizzare i processi e a dare risposte alle persone che hanno bisogno di giustizia” – ha spigato il Procuratore di Napoli, chiarendo il perché della sua assenza l0 scorso anno.
Durante la Cerimonia Gratteri ha salutato con una stretta di mano il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, rappresentante del governo e in contraddittorio con la posizione dello stesso giudice Gratteri che sostiene il No al Referendum sulla Giustizia.
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