Ultima ora – Nuovo incendio a Napoli: fiamme al Rione Traiano, residenti in allarme
L’emergenza continua: un’altra vallata in fiamme
Napoli non riesce a trovare tregua dagli incendi. Dopo il rogo di Secondigliano, questa mattina le fiamme hanno divampato nel Rione Traiano, precisamente nella vallata dei 140 alloggi, un’area da tempo abbandonata all’incuria. Sterpaglie e materiali accumulati hanno alimentato l’incendio, costringendo i residenti a chiamare i soccorsi poco dopo mezzogiorno.
La zona di Monte Sant’Angelo era già stata vittima delle fiamme nei giorni scorsi.
Vigili del fuoco in difficoltà: ostacoli e fiamme sui tetti
I pompieri, insieme ai carabinieri, sono intervenuti tempestivamente, ma l’operazione si è rivelata complessa. Le fiamme, spinte dal vento, hanno raggiunto i tetti delle abitazioni, obbligando i soccorritori a lavorare in condizioni rischiose. A complicare ulteriormente le manovre, la presenza di new jersey posizionati tempo fa per impedire lo sversamento illegale di rifiuti, che hanno ostacolato l’accesso alle zone colpite.
Incendio domato, ma il panico resta
Verso le 14:30, le fiamme sono state finalmente domate, ma l’origine del rogo rimane ancora sconosciuta. Intanto, tra gli abitanti serpeggia la paura: molti si sono barricati in casa, mentre sui social network impazzano le proteste per l’aria irrespirabile e il fumo denso, visibile persino dalle zone limitrofe allo stadio Maradona.
Residenti esasperati: “Basta con questa emergenza infinita”
La vallata vicino all’Università Federico II è ormai un simbolo del degrado e dell’abbandono. I cittadini, già provati dal caldo torrido e dai precedenti incendi a Monte Sant’Angelo, chiedono interventi strutturali per evitare che queste tragedie si ripetano.
La situazione ora
Al momento, le autorità stanno valutando i danni, ma la preoccupazione maggiore resta l’inquinamento atmosferico e la sicurezza di chi vive in queste zone. Con l’estate appena iniziata, il timore è che altri roghi possano scoppiare, aggravando un’emergenza che sembra non avere fine.
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