Udinese – Napoli 1 a 0 Gli azzurri perdono in Friuli contro una squadra più tonica
Udinese – Napoli 1 a 0 Gli azzurri perdono in Friuli contro una squadra più tonica
Quarta sconfitta in campionato della squadra partenopea, ancora fuori casa, ancora contro una under dog, nonostante le attenuanti, delle assenze e delle tante partite che si stanno succedendo, c’è da dire che i partenopei sembrano davvero al limite fisico e questo dovrebbe preoccupare più della sconfitta che, comunque fa male, perché siamo solo a metà stagione e la condizione degli azzurri appare abbastanza complicata.
Certo le attenuanti ci sono tutte, c’è gente che taglia, cuce e porta da croce da troppo tempo, senza l’opportunità di rifiatare, ma in sostanza si giocava contro una squadra non certo eccezionale, anzi, i friulani venivano da 4 sconfitte delle ultime gare, .però riassumendo la partita, è evidente che chi l’ha giocata per vincerla è stata la squadra bianconera, che ha fortemente voluto vincerla e l’ha vinta..
Gli azzurri sono in fase di calo non solo fisico, ma anche mentale, la squadra tra l’altro manca di calciatori pronti a cambiare le sorti del gioco, quando la situazione si complica, mancano quegli uomini che fanno tenere il “polso fermo” nei momenti difficili.
Poi mettiamoci gli errori del portiere, che si fa “uccellare” con un mezzo pallonetto, dopo averne provate in tutti i modi per farsi segnare. Un portiere sopravalutato, che a nostro avviso è davvero scarso.
La faccenda comincia a complicarsi, perché quattro gare perse già nel girone di andata allontana sempre più la squadra dall’opportunità di rivincere il campionato, troppe sconfitte, troppi errori, troppa confusione, per ambire al titolo.
L’Udinese si è trovata annullare due reti dal Var, diciamo giustamente, ma al di là di questo, sarebbe finita con un risultato più rotondo, i friulani non avrebbero rubato nulla.
I peggiori sono parsi quelli che di solito tirano “la carretta”, soprattutto Di Lorenzo, che ha sbagliato l’impossibile, per non dire di Politano, che sta davvero facendo solo danni, Lang il solito, evanescente, inconcludente, e poi Hojlund si è “mangiato” un gol più facile da mettere dentro che mandare il pallone alle stelle, come poi ha fatto.
Si perde la testa della classifica, si parte per Riyadh con il morale sotto i tacchi.
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