Terra dei Fuochi: Scatta il Piano Tecnologico della Prefettura mentre la Commissione Ecomafie Denuncia Infiltrazioni e Veleni
Le istituzioni schierano un massiccio piano di presidio tecnologico e assunzioni straordinarie per blindare la Terra dei Fuochi in vista della stagione estiva, proprio mentre la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie approva una relazione che denuncia infiltrazioni criminali nella pubblica amministrazione e l’avvelenamento dei canali idrici sotterranei. La duplice offensiva contro i roghi tossici e gli sversamenti abusivi di rifiuti è emersa nel corso di un tavolo di coordinamento operativo tenutosi a Palazzo del Governo a Caserta.
Il vertice, presieduto dalla prefetta Lucia Volpe d’intesa con il commissario unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà, ha delineato una strategia di contrasto immediato che si muove in parallelo con i drammatici risultati dell’indagine parlamentare sul sistema della criminalità ambientale.
La strategia operativa messa in campo per l’estate punta sul controllo capillare e sulla prevenzione sul campo per spegnere l’incubo dei roghi. pertanto sono stati previsti: un presidio tecnologico con un impiego massiccio di telecamere di sorveglianza e sistemi di monitoraggio avanzati per intercettare gli sversamenti in tempo reale, assunzioni straordinarie attraverso il potenziamento del personale da destinare ai controlli ambientali per intensificare i pattugliamenti sulle strade del territorio ed infine la rete istituzionale grazie al pieno coordinamento tra la Prefettura e la struttura commissariale per le bonifiche per mappare e mettere in sicurezza le aree più vulnerabili.
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