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Svimez lancia “Tra le righe del Sud”: libri e autori per raccontare il Mezzogiorno che cambia

Capire il Sud attraverso chi lo racconta, è l’idea alla base di “Tra le righe del Sud“, il nuovo format video firmato Svimez che porta davanti alla telecamera scrittrici e scrittori impegnati a indagare le trasformazioni economiche, sociali e culturali del Mezzogiorno.

A guidare le conversazioni sarà Gianpaolo Manzella, vicepresidente dell’associazione, in un ciclo di interviste pensate per trasformare ogni libro in una chiave di lettura del presente e non solo.

Il debutto è affidato a Maddalena Chimisso e al suo “La Fiat di Termoli. Per una storia della grande industria nel Molise (1969-1991)”, un volume che ricostruisce la parabola dello stabilimento molisano e il suo impatto su un territorio fino ad allora ai margini dello sviluppo industriale italiano.

Nel dialogo con Manzella, il racconto della fabbrica diventa pretesto per allargare lo sguardo: il ruolo della grande impresa nel Sud, le dinamiche del lavoro operaio, i rapporti tra azienda e comunità locali, le promesse mantenute e quelle tradite dalla stagione dell’industrializzazione meridionale.

L’ambizione dichiarata dalla Svimez è costruire uno spazio di confronto che metta in circolo ricerca, editoria e dibattito pubblico. I temi sul tavolo sono quelli che da sempre attraversano la questione meridionale, industria, migrazioni, disuguaglianze, innovazione, ma letti con gli strumenti della narrazione e dell’analisi storica, lontano dalla retorica emergenziale.

“Tra le righe del Sud” sarà disponibile sui canali digitali dell’associazione, le prossime puntate, ancora da annunciare, continueranno a esplorare il Mezzogiorno contemporaneo un libro alla volta.

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