Spagna sotto attacco. Attesa invasione di migranti a Ceuta.
Spagna sotto attacco. Attesa invasione di migranti a Ceuta.
Per Ferragosto attese 400.000 persone. La Guardia Civile al riguardo ha presentato un dossier riservato esplosivo a Sanchez.
Le mafie dei disperati sponda africana tramite tam tam non tanto velati invitano all’assalto sponsorizzando l’abbordaggio della enclave spagnola in Marocco.
A essere sconfitta da questa prossima crisi, di matrice terroristica originante crisi umanitaria, non e’ soltanto la Spagna ma soprattutto il vecchio continente, perché i confini violati sono quelli europei.
Ulteriore fallimento di un soggetto politico mai definito, che di fronte ai grandi movimenti e coinvolgimenti di “masse ” umane ha sempre dimostrato la propria inefficienza, derivante da uno strutturalismo politico che non ha mai individuato la necessità di un Esercito professionista Europeo, senza pianificare altresì’ la difesa dei confini.
La Spagna non e’ pronta a questa migrazione “Biblica”; l’Europa potrebbe esserlo ma non lo vuole, perché Esercito Europeo in campo significa creazione di una Polizia Europea con conseguente controllo e monitoraggio sui gangli criminali transnazionali ed il coacervo dei loro interessi illeciti con il controllo dei flussi di danaro senza possibilità di tracciabilità e verifica di liceita’.
Proprio per quello stretto dinanzi alle coste di Ceuta transitano fiumi di cocaina sotto una egida di potere anche dei trafficanti di casa nostra denominato “scissionisti” o “spagnoli” .
Con il tracoloo spagnolo si pianifica altresì’ la vendetta d’Israele per la censura del governo iberico e premier al Sionismo assassino di Bibi Netanyahu.
I disperati sono prodotto dalle mafie dietro ma con il placet della monarchia che governa il Marocco, alleato saldo di Washington e sponda da non sottovalutare per le strategie assassine dell’IDF. Marocco Islamico ma dal carattere profondamente nazionalista, partner anche delle “sette sorelle” perché produce ed esposta idrocarburi e derivati in grande stile.
Il prossimo erede al trono, da anni studia nei college dei potenti di tutto il mondo a trazione stelle strisce. Sanchez ci e’andato pesante con il sostegno ai morti di Gaza e per questo subisce la guerra d’Israele e Company, attraverso il controllo dei flussi umanitari che se strumentalizzati per uso militare possono essere potenzialmente armi di distruzioni di massa senza il pericolo del ritorno del fuoco amico come nel caso della bomba atomica.
Il Libano e tante altre realtà co fermano questo profilo tanto caro a Giulietto Chiesa che più di una volta mise in guardia l’occidente sul pericolo delle “invasioni” di migranti per indebolire le economie dei paesi riceventi.
Aveva oltremodo ragione
Commento all'articolo