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Si avvicina Natale, panettone? no grazie!

img-20201211-wa0055-300x225 Si avvicina Natale, panettone? no grazie!

Si avvicina Natale, panettone? no grazie

Panettone, no grazie, meglio i dolci del sud”. Una risposta netta, all’invasione tosco-padana, che si ripete ossessivamente da 165 anni,  e che ha stroncato la grandezza di uno Stato sovrano. Un Niet affinché venga ristabilita una verità storica che negli ultimi 165 anni è stata truffaldinamente nascosta.

Si avvicinano le festività natalizie e con essa l’invasione dei panettoni, di origine nordica, accompagnata da una violenta e penetrante campagna mediatica. Il prodotto commerciale natalizio, simbolo per eccellenza della tradizione lombarda, produrrà ingenti trasferimenti di denaro dal meridione verso un nord già ricco ed industrializzato. Orientiamo i nostri acquisti sui prodotti tipici locali del SUD meridionale anche in risposta ai danni che potrebbe produrre la legge che porta all’Autonomia Differenziata, legge voluta dalla Lega, causando ancora più disagi alle regioni delle Due Sicilie. Una mirata e costosa operazione di marketing, produrrà una violenza psicologica sui consumatori, trasformando una tradizione prettamente nordica, in un prodotto tipico nazionale di tutta la nazione. Così facendo, ci ritroveremmo a finanziare le numerose aziende padane produttrici di panettoni e pandoro, creare e mantenere posti di lavoro al nord, penalizzando le altrettante numerose aziende del SUD produttrici di ottimi dolci natalizi molto più vicini alle nostre tradizioni, a cominciare dagli struffoli e dalla pastiera napoletana. A partire da quest’anno per tutti i cittadini del SUD, è un preciso dovere orientare i propri consumi verso quei prodotti tipici delle nostre regioni preparati, ovviamente, dalle numerose aziende artigianali sparse su tutto il territorio meridionale. Facciamo crescere le nostre aziende, creiamo occupazione al SUD, creiamo ricchezza e servizi, salvaguardiamo la nostra salute scegliendo di acquistare prodotti tipici locali e non il solito panettone industriale prodotto con materie prime di dubbia provenienza.

Una forte risposta al becero leghismo, una rappresaglia ai tanti decreti voluti del pasrtito di Salvini, che tagliano fondi destinati al SUD e chiudono le porte ai meridionali in cerca di lavoro nelle regioni del nord, impariamo da loro ad assumere un comportamento che tuteli i nostri interessi cominciando proprio dal panettone, uno dei prodotti simbolo della tradizione padana, rifiutiamo categoricamente che diventi anche una nostra tradizione e se proprio non possiamo fare a meno di mangiare una fetta di panettone, acquistiamone uno prodotto dal forno vicino casa, certamente di qualità superiore ai prodotti industriali del nord.

Questo sarà soltanto l’inizio di una campagna di sensibilizzazione ad ampio raggio sulle opportunità ed i vantaggi che un comportamento più campanilistico di tutti noi meridionali, porterà alle nostre Regioni.

 

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