Sequestro preventivo ai Belforte

Sequestro preventivo ai Belforte
di Massimo Capasso
Caserta 9 ottobre 2025
La Quinta Sezione della Corte di Cassazione ha confermato il provvedimento di Sequestro Preventivo disposto dal Tribunale Misure di Prevenzione di Napoli, su input della DDA, e conseguente confisca confermata dalla Corte di Appello di Napoli, relativa ai beni immobili ritenuti riconducibili al clan dei Berlforte conosciuti come I Mazzacane,
Attraverso una rete individuata di prestanome che erano appunto fisiologici al sodalizio criminale, che di fatto gestiva proprietà immobiliari, quote societarie e conti correnti che, secondo gli inquirenti, servivano per finanziare le attività criminali del Clan egemone in Marcianise e dintorni, hanno riscontrato vari collaboratori di di giustizia, tra cui spicca anche il fratello del capoclan Domenico, Salvatore, che nonostante il pentimento non si è visto tramutare l’ergastolo in trenta anni di reclusione come richiesto, in quanto gli inquirenti hanno ritenuto omissiva la sua collaborazione, riguardo ad una vicenda dell’omicidio di una donna ritenuta amante del fratello capoclan.
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