Secondigliano si ribella al Racket
Napoli, -denuncia contro il Racket di estorsori a Secondigliano da parte del panettiere che per primo ha rotto il muro dell’omertà nel quartiere napoletano che più e’ identificato con la delinquenza, il malaffare di ogni tipo e con il mostro tentacolare chiamato camorra, quartiere dove vivono tantissime persone per bene ma che strumentalizzato e’ divenuto icona della serie “Gomorra”.
Evento storico per Secondigliano /Scampia, ma soprattutto per Napoli perché e’ la prima denuncia di un commerciante che si e’ rivolto allo Stato, credendo in esso e per questo certo che non rimarrà da solo.
La denunzia e’ stata circostanziata in ogni minimo particolare proprio perché il ” Golia” di turno fa paura. Il dado e’ tratto ed il panettiere passerà alla storia per avere superato il Rubicone ed avere denunciato persone infide ed infine che credevano di essere i toccabili perché da decenni controllano il territorio e le loro vittime attraverso la violenza l’intimidazione e le minacce. L’estorsione dei panini arrestato significa che il vento e’ cambiato.
Dietro il gesto della denunzia si nascondono anni di sofferenze, che vogliono essere un monito per lei tantissime persone irretite da organizzazioni criminali, storiche e non, che devono rivedere strategie di aggressione alla Società Civile.
cketrE’ il soffio di Gratteri che pervade di speranza tutti gli uomini di buona volontà, dando coraggio come nel caso del “panettiere”, eroe per caso forse ma eroe per sempre
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