Ronghi, amministrative non sono test ma allarme per centrodestra
Ronghi, amministrative non sono test ma allarme per centrodestra
Ronghi, amministrative non sono test ma allarme per centrodestra
(ANSA) – NAPOLI, 27 MAG – “Le elezioni amministrative in Campania non sono un test, ma sicuramente un segnale di allarme per il centrodestra che non vince e che, in alcuni casi, come a Nola e a Casavatore, non è unito, ed evidenzia risultati dei singoli partiti di governo molto al di sotto delle aspettative.
Per questo, i dirigenti del centrodestra farebbero bene a non mettere la testa sotto la sabbia e a comprendere che c’è l’esigenza di lavorare di squadra e cessare di ‘farsi le scarpe a vicenda’, se si vogliono vincere le regionali e non solo conquistare qualche punto in più degli alleati/avversari”. È quanto afferma il Presidente di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi.
“Le prossime elezioni regionali saranno, invece, un vero test politico per il centrodestra e per il Governo nazionale , nell’ambito di uno scenario che potrebbe vedere la coalizione di governo perdere in quattro Regioni su cinque, aprirebbe sicuramente una crisi – sottolinea Ronghi – per il quale “ecco perché in tale scenario la Campania sarà importantissima e strategica e il centrodestra non può permettersi di sbagliare.
Quindi – continua Ronghi – non solo occorrerà scegliere i migliori candidati presidenti nelle Regioni al voto ma soprattutto lavorare intensamente per liste forti e competitive e per aggregare con altrettante liste il mondo moderato e civico”.
“Ritengo che, particolarmente in Campania, un centrodestra che esce dai ristretti confini, abbia le potenzialità per poter vincere, ma non deve sbagliare strategia, lavorare di squadra e definire il proprio programma per dare un segnale di forza, serietà e credibilità agli elettori, particolarmente a coloro che si allontanano sempre di più dalle urne, come dimostrato dal pessimo dato sull’astensionismo registrato a Giugliano in Campania alle recenti amministrative”. (ANSA).
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