Roberto Fico attaccato sui social per l’acquisto di una barca.
Da tre giorni il candidato alla Presidenza della regione Campania Roberto Fico viene screditato sui social e non per questioni politiche.
Fico sotto attacco sui social
Da l’altro giorno sui social stiamo assistendo ad un attacco diretto alla persona, stiamo parlando di Roberto Fico.
L’ex Presidente della Camera esponente del Movimento 5 Stelle e candidato alle prossime elezioni regionali per la Campania sta subendo attacchi alla persona, che non hanno nulla a che vedere con la politica.
Viene accusato per l’acquisto di una barca.
Viene infatti accusato da parte di alcuni influencer di essersi acquistato una barca, nella fattispecie un piccolo gozzo. Con critiche volgari ed ingiustificate gli vengono fatti i conti in tasca, intorno al valore del natante: se nuovo il gozzo costa una certa cifra oppure se usato può costarne quest’altra.
Come se non bastasse viene addirittura accusato di utilizzare degli ormeggi abusivi (sembra nell’ area di Nisida) che sarebbero gestiti da organizzazioni poco legali.
Forse è vietato acquistare una barca? Nuova o usata che sia? Il candidato non deve spendere come vuole il proprio denaro? Non si capisce che cosa ed a chi deve dare conto in tal senso.
Perché questi attacchi sulla base personale e non politica.
Ora noi ci domandiamo: che senso ha un attacco del genere alla persona del candidato al Campo Largo per le prossime elezioni regionali?
La risposta è semplice, si cerca di screditare il probabile futuro Presidente della regione Campania forse perché non si hanno argomenti politici da trattare.
Ci domandiamo, se questi attacchi provengano da singoli soggetti che si muovono in autonomia e con il loro pensiero, o come più probabile siano spinti dalla destra che con una propaganda diffamatoria cerca di screditare un avversario per portare voti dalla sua parte.
Se così fosse la compagine di destra che teme di perdere le elezioni, non avendo evidentemente argomenti politici da contrapporre al Campo Largo, ci prova con il discredito diretto alla persona.
Da parte nostra va tutta la solidarietà a Roberto Fico augurandoci che questa becera campagna possa cessare in fretta.
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