Caricamento in corso

Prescrizione per il procedimento a carico di Ambrosio Maria più 28

 

Napoli, -fuochi di artificio al Borgo Sant’Antonio Abate per il provvedimento emesso dalla sesta Corte di Appello dove e’ stato deciso un procedimento penale incardinato da sette anni, processo nato trent’anni fa. “Non doversi procedere per intervenuta prescrizione”.Il che significa tutti assolti.

Termina con una laconica dichiarazione di prescrizione il procedimento a carico di Ambrosio Maria più 28, riguardante un traffico di sostanza stupefacente di alto profilo.

Tra i beneficiari della lentezza dei processi, il ras detto delle due terre originario del quartiere Zen di Palermo Ignazio Tabbita, da anni trapiantato a Napoli ed anello di congiunzione tra la mafia post Riina e i clan napoletani per quanto riguarda il traffico di sigarette.

Personaggio attenzionato e monitorato da Procure di tutte Italia si e’ sempre dichiarato e riconosciuto innocente rispetto alle imputazioni. Affetto da gravi patologie, ‘O Zu ‘Gnaziu come lo si agnomina nelle paranze di “bionde”, difeso da Emireno Valteroni, vede riconosciuta con soddisfazione la propria innocenza, dopo l’altra assoluzione avuta nei mesi scorsi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove era imputato per un traffico cospicuo con il Montenegro, di lavorati esteri; che recepi’ eccezioni di procedibilità invocate dall’ soprattutto Avv. Umberto di Gennaro coadiuvato della praticante Avv. Luisa Scalise .

Stampa o condividi questo contenuto sui social anche tramite il bottone copia link (giallo):

Commento all'articolo